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Incontro mondiale delle famiglie. Forum: ferite e speranze al centro dei dibattiti

Tavole rotonde e testimonianze sul futuro della famiglia senza dimenticare quelle ferite, nel primo giorno di lavori all'Incontro mondiale delle famiglie al via a Dublino

Federico Piana - Città del Vaticano

A Dublino entra nel vivo l’Incontro Mondiale delle Famiglie 2018. Dopo le cerimonie d’apertura di ieri avvenute in simultanea nelle 26 diocesi d’Irlanda, da oggi si apre il congresso pastorale che avrà nell’esortazione apostolica post-sinodale Amoris Laetitia la base dalla quale partire per costruire riflessioni, confronti, progetti. Mons. Eamon Martin, arcivescovo di Armagh, Primate di tutta l’Irlanda e presidente della Conferenza episcopale irlandese, avrà il compito di avviare le conversazioni con un primo incontro su un tema complesso ma allo stesso tempo stimolante: come insegnare alle famiglie a riscoprire la fede e comunicarla alle nuove generazioni. E di conseguenza alla società.

Cambiare la narrazione della famiglia per coinvolgere i giovani

Alla kermesse di Dublino è presente anche il Forum italiano delle famiglie, rappresentato dalla vicepresidente Emma Ciccarelli. “Questo incontro- racconta- è una benedizione. Un’occasione per rimettere al centro il valore della famiglia, come ci ha chiesto nel videomessaggio, Papa Francesco. E qui in Irlanda si può toccare con mano quanto questa esigenza sia urgente. Girando per le strade, mi sono resa conto della quantità enorme di giovani: ecco, a loro va indirizzato il nostro messaggio di speranza sulla famiglia”.( Ascolta l'intervista a Emma Ciccarelli sull'Incontro di Dublino)

Incontri e dibattiti sul futuro della famiglia e sulle sue ferite

Da oggi il programma del congresso vedrà un alternarsi di tavole rotonde, panel, testimonianze non solo sul ruolo della famiglia nella società di oggi e il suo articolato rapporto con la Chiesa, ma saranno anche sulle molteplici ferite della famiglia. Emma Ciccarelli ci tiene a sottolinearlo: ”I temi in discussione toccheranno il vissuto quotidiano. Ci saranno riflessioni sulle famiglie rifugiate, sul problema del divario digitale tra le generazioni, sulle difficoltà del matrimonio. Non verranno affrontate solo tematiche ideologiche ma anche concrete, potremmo dire pastorali. Daranno il loro contributo, con la loro testimonianza, coppie e giovani che vivono questi problemi sulla propria pelle”.

Preghiera ed eucarestia, vero motore dell’incontro

La preghiera non mancherà, anzi sarà il vero motore di questo Incontro mondiale. Basti pensare al fatto che due intere grandi aree sono state dedicate alla preghiera comunitaria e personale, all’adorazione eucaristica mentre ogni giorno, alle 16.30, si celebrerà la Santa Messa.
 

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L'apertura dell'Incontro Mondiale delle Famiglie
22 agosto 2018, 11:48