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VNS – INDIA #coronavirus. 7 agosto, consacrazione della popolazione al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria

VNS – INDIA #coronavirus. 7 agosto, consacrazione della popolazione al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria

(VNS) – 21lug21 – Il prossimo 7 agosto, tutta la popolazione dell’India sarà consacrata al Sacro Cuore di Gesù e al Cuore Immacolato di Maria. L’Atto di consacrazione sarà presieduto, dalla Cattedrale del Sacro Cuore a Nuova Delhi, da Monsignor Anil Joseph Thomas Couto, Arcivescovo locale e segretario generale della Conferenza episcopale cattolica indiana di rito latino (Ccbi). È questo uno dei dettagli che emerge dalla nota diffusa dai vescovi indiani, in relazione al momento nazionale di preghiera, indetto in suffragio delle vittime della pandemia da Covid-19. Il Paese asiatico sta vivendo, infatti, un momento altamente critico a causa dell’emergenza sanitaria: gli ultimi dati parlano di 31,2 milioni di contagi e di 418mila decessi, a fronte di una campagna di vaccinazione che ha raggiunto solo il 6,3 per cento della popolazione.

Per questo, il 12 luglio scorso i vescovi cattolici hanno annunciato l’indizione di uno speciale momento di preghiera che si terrà sabato 7 agosto, dalle 20.30 alle 21.30, e che sarà presieduto sulle tombe di San Tommaso, San Francesco Saverio e Santa Teresa di Calcutta e dalle Basiliche Mariane di Bandra (Mumbai), Sardhana (Meerut), Hyderabad, Shivajinagar (Bangalore) e Vailankanni. Il tutto verrà trasmesso in diretta sulle emittenti televisive cattoliche e in streaming su web, in modo che tutti i fedeli possano “pregare come una sola famiglia umana per la salute del mondo”.

Oggi, dunque, la Ccbi rende noti ulteriori dettagli dell’evento: Monsignor John Rodrigues, vescovo ausiliare di Bombay, intonerà l'inno di apertura del momento di preghiera dalla Basilica di Nostra Signora del Monte, a Mumbai. La parte iniziale della preghiera, invece, sarà recitata sulla tomba di San Tommaso nella Basilica di Chennai, da Monsignor George Antonysamy, vicepresidente della Ccbi e Arcivescovo di Madras-Mylapore.  A proclamare il Vangelo dalla Basilica di Santa Maria di Bangalore sarà, poi, Monsignor Raymond Joseph, segretario della Commissione episcopale per le vocazioni, mentre il Cardinale Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay, terrà una riflessione dalla Cattedrale cittadina intitolata al Santo Nome.

Ulteriori specifiche riguardano la Preghiera dei fedeli che sarà recitata, in sette lingue, dalla Basilica di Nostra Signora delle Grazie di Sardhana, nell’Uttar Pradesh, e che sarà guidata da padre Chetan Machado, segretario della Commissione episcopale per la gioventù. Le orazioni saranno pronunciate in Hindi, Tamil, Khasi, Telugu, Kannada, Santali e Malayalam. Monsignor Anthony Poola, Arcivescovo di Hyderabad, reciterà poi una speciale preghiera per la fine della pandemia dalla Basilica arcidiocesana di Nostra Signora dell'Assunzione. Inoltre, dalla tomba di Santa Teresa di Calcutta, l’Arcivescovo locale, Monsignor Thomas D'Souza, insieme alla Superiora generale delle Missionarie della carità, Sr. Mary Prema Pierick, guiderà la Litania delle suppliche. In suffragio delle anime dei defunti e per tutti coloro ai quali la Chiesa non ha potuto consentire le esequie, a causa delle restrizioni sanitarie anti-contagio, si reciterà anche un’altra orazione, che sarà guidata da Monsignor Vincent Aind, vescovo di Bagdogra.

Ad impartire la benedizione finale sarà, invece, Monsignor Filipe Neri Ferrão, Arcivescovo di Goa e Daman e presidente della Ccbi, che si recherà sulla tomba di San Francesco Saverio, custodita nella Basilica di Goa. Il canto conclusivo dell’evento, infine, sarà il “Salve Regina” che verrà intonato in latino dalla Basilica di Nostra Signora della Buona Salute a Vailankanni, da Monsignor Devadass Ambrose, vescovo di Thanjavur e da padre Prabakar, rettore del Santuario.

“Chiediamo a tutti – scrivono i vescovi – in particolare alle famiglie e alle comunità religiose, di unirsi al momento di preghiera e di condividerlo anche con i familiari e membri delle comunità residenti all'estero, in modo che anch'essi possano parteciparvi come un'unica famiglia”, “dando così testimonianza della cattolicità e della diversità culturale e linguistica della Chiesa cattolica latina in India”, composta da “132 diocesi e 18 milioni di fedeli”.

Vatican News Service – IP

21 luglio 2021, 15:29