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Santuario di Loreto Santuario di Loreto  (Diletta D'Agostini)

Santa Casa di Loreto, l’intitolazione della Basilica inferiore ai Papi pellegrini

Il cardinale Angelo Comastri ha presieduto, da ieri, le celebrazioni che culmineranno oggi al termine della Messa con la cerimonia di titolazione. Nell’occasione saranno esposte anche delle reliquie di Pontefici che hanno visitato Loreto

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

È un segno dell’amore che i Papi hanno sempre avuto per la Santa Casa di Loreto; un dono da restituire alla loro dedizione. Si potrebbe leggere così la titolazione della Basilica inferiore ai “Santi Papi pellegrini”, “una titolazione – si legge in un comunicato – che esprime il legame inscindibile, insito proprio nel significato profondo della Santa Casa, tra la santità e la Chiesa seguendo il successore di Pietro”. “Questo luogo è per tutti il richiamo a pregare per il Papa che Dio ha scelto per noi”.

Ieri pomeriggio il cardinale Angelo Comastri, vicario generale emerito del Papa per lo Stato della Città del Vaticano, ha offerto una catechesi e poi la sera ha guidato la recita del Rosario insieme al delegato pontificio monsignor Fabio Dal Cin.

La titolazione

Stamattina alle 10 la Santa Messa presieduta dal porporato e la titolazione della Basilica inferiore dove saranno custodite alcune reliquie dei Papi. Del Beato Pio IX sarà esposta una reliquia ex corpore; di San Giovanni XXIII sarà esposto il cappello portato nel viaggio a Loreto del 4 ottobre 1962 e una stola da lui donata al santuario. Infine di San Giovanni Paolo II sarà esposta la casula indossata nella Celebrazione Eucaristica durante il suo primo pellegrinaggio a Loreto, l’8 settembre 1979, e il pastorale donato alla Santa Casa.

La reliquia di Pio IX
La reliquia di Pio IX

I Papi e l’amore per la Santa Casa

Pio IX, eletto Papa nel 1846, era pellegrino ogni anno con i suoi genitori a Loreto per devozione familiare, confidò più tardi che fu proprio nella Santa Casa che fece un voto: rispondere sì alla vocazione sacerdotale se la Vergine lo avesse guarito da una grave malattia. Eletto Papa, volle donare subito alla Madonna di Loreto la sua preziosa croce vescovile e il 30 novembre 1856 affidò alla Vergine Lauretana la Chiesa in un momento di particolare difficoltà del suo Pontificato.

Il cappello di Giovanni XXIII
Il cappello di Giovanni XXIII

Giovanni XXIII si recò pellegrino alla Santa Casa il 4 ottobre 1962 per affidare alla Madonna di Loreto il Concilio Ecumenico Vaticano II. In quell’occasione pregò la “Madre di Cristo e Madre nostra” invocandola come “prima Stella del Concilio”. Al dito indossava sempre l’anello regalatogli dall’Amministrazione Pontificia di Loreto raffigurante l’immagine della Vergine Lauretana e prima di morire lo donò alla Madonna di Loreto insieme alla croce pettorale. Giovanni Paolo II mostrò tanta venerazione per il Santuario di Loreto. Eletto Papa il 16 ottobre 1978, andò in pellegrinaggio alla Santa Casa l’8 settembre 1979, per pregare la Vergine per l’Italia e per invocare la sua intercessione in vista del suo imminente viaggio all’Onu. Ci tornò altre volte, l’ultima nel 2004.

La casula di Giovanni Paolo II
La casula di Giovanni Paolo II

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Le reliquie dei Papi esposte a Loreto
17 ottobre 2021, 06:56