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La libertà religiosa - scrivono gli organizzatori del Forum - si fonda sul riconoscimento delle specifiche identità La libertà religiosa - scrivono gli organizzatori del Forum - si fonda sul riconoscimento delle specifiche identità

A Palazzo Chigi il Forum sulla libertà religiosa, elemento chiave della democrazia

Il primo incontro è in programma giovedì 13 luglio. Ad aprire i lavori il ministro Tajani, tra le realtà presenti ci sono la Comunità di Sant'Egidio, Aiuto alla Chiesa che Soffre ed il Volontariato Internazionale per lo Sviluppo

Vatican News

Si terrà a Palazzo Chigi il prossimo 13 luglio, dalle 10.30 alle 12.30, il primo dei Forum sulla libertà religiosa promossi da Davide Dionisi, inviato speciale del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale per la promozione della libertà religiosa e per la tutela delle minoranze religiose nel mondo. Particolare attenzione verrò rivolta alle minoranze cristiane.

I relatori 

Si partirà dal continente asiatico con un focus sul Pakistan. Aprirà i lavori il ministro Antonio Tajani, vice presidente del Consiglio. Seguirà l’intervento dell’ambasciatore del Pakistan in Italia, Ali Javed. A seguire interverranno di Tabassum Yousaf, avvocato presso l’Alta Corte della provincia del Sindh; Alessandro Monteduro, direttore di Aiuto alla Chiesa che Soffre - Italia; Valeria Martano della Comunità di Sant’Egidio, Andrea Benzo, coordinatore della Farnesina per il dialogo interreligioso; Daniela Canclini, coordinatrice dei Programmi di formazione del Volontariato Internazionale per lo Sviluppo; Sara Fumagalli, direttore esecutivo di Umanitaria Padana Onlus e Mobeen Shahid, docente presso la Pontificia Università Urbaniana.

Il riconoscimento delle identità

Obiettivo delle conferenze è mantenere un dialogo aperto, trasparente e regolare con le confessioni religiose e con i governi, fondato sul riconoscimento della loro identità e del loro contributo specifico. Tale dialogo è necessario per rispettare i principi di un autentico pluralismo e per la costruzione di una autentica democrazia. Con tali iniziative, inoltre, si vuole aiutare a far sì che ci sia un più equilibrato rapporto tra società civile e comunità dei credenti, nel segno di una accresciuta armonia e di un mutuo arricchimento di libertà e cosciente partecipazione.

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10 luglio 2023, 13:40