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Statua del Nazareno Nero Statua del Nazareno Nero 

Filippine: cancellata per il Covid la processione del Nazareno Nero

L'aggravarsi della pandemia da coronavirus ha costretto nelle Filippine le autorità ecclesiastiche a cancellare la tradizionale processione del Nazareno Nero. La celebrazione era prevista per il 9 gennaio prossimo

Lisa Zengarini - Città del Vaticano

A causa della pandemia del Covid-19 non si terrà il 9 gennaio prossimo la tradizionale processione del Nazareno Nero a Manila, uno degli eventi religiosi più importanti dell’anno nelle Filippine. La decisione - riporta l'agenzia dei vescovi (Cbcpnews) - è stata concordata dalle autorità della capitale con quelle della Basilica del Nazareno Nero.

Il sindaco di Manila Isko Moreno ha spiegato che in questo momento la priorità assoluta sono i protocolli sanitari considerata la situazione critica dei contagi nella capitale: “Dobbiamo evitare parate e processioni mentre c'è una pandemia che può mettere in pericolo le vite dei devoti", ha detto. Sulla stessa linea monsignor Hernando Coronel, rettore del Santuario che, pur esprimendo “tristezza” per la cancellazione, ha sottolineato che in questo momento è prioritaria la salute e la sicurezza delle persone.  “Abbiamo pensato che questo potesse essere il nostro momento più oscuro. Ma quando è più buio le stelle vengono fuori. Lo riempiremo dandoci forza. La storia del Nazareno è veramente una storia di amore ", ha dichiarato il presule.

Al posto della processione si sta pensando a una Messa speciale in onore del Nazareno Nero. Un’altra ipotesi allo studio –ha spiegato monsignor Coronel - è di "decentralizzare" la celebrazione con Messe simultanee in diverse parrocchie in cui sarà portata una copia dell'immagine per decongestionare la chiesa di Quiapo.

Ogni anno sono centinaia di migliaia i devoti filippini che partecipano alla processione della  statua annerita del Cristo sofferente invocato per i suoi poteri miracolosi.  La statua, che rappresenta Gesù piegato sotto il peso della Croce a grandezza naturale, fu portata a Manila dal Messico dai frati dell'Ordine degli Agostiniani Recolletti il 31 maggio 1606. Posto all'inizio nella chiesa di San Giovanni Battista, il Nazareno Nero fu trasferito nella chiesa di Quiapo nel 1787. La statua è sopravvissuta a numerosi disastri, come i grandi incendi che distrussero la chiesa di Quiapo nel 1791 e nel 1929 e i terremoti nel 1645 e nel 1863.

La devozione suscitata dall’icona ha incontrato il favore della Santa Sede, che nel 1650 , sotto il pontificato di Innocenzo X, istituì canonicamente la Confradia de Jesus Nazareno. Anche Pio VII, nel XIX secolo, volle onorare il Nazareno Nero concedendo l’indulgenza plenaria “a chi lo prega in maniera pia”. Nei secoli l'aura miracolosa che circonda l'immagine del Cristo ne ha fatto uno dei simboli del popolo filippino.

24 ottobre 2020, 11:58