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Basilica di Santa Maria di Collemaggio, L'Aquila Basilica di Santa Maria di Collemaggio, L'Aquila 

Si rinnova all'Aquila la Perdonanza Celestiniana

Tra il 28 e il 29 agosto indulgenza plenaria per i fedeli che attraverseranno la Porta Santa della Basilica di Collemaggio, a L’Aquila. Il cardinale Petrocchi: il perdono voluto da Celestino V nel XIII secolo faccia della città una scuola di dialogo

Tiziana Campisi – Città del Vaticano

Sarà il cardinale Matteo Zuppi a presiedere a L’Aquila questo pomeriggio alle 19 la Messa con il rito dell’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, per dare il via alla Perdonanza Celestiniana. La celebrazione si svolgerà al termine del corteo storico che partirà dal centro cittadino, quest’anno in omaggio a quanti si sono spesi nell’emergenza coronavirus. Fino ai vespri di domani sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria concessa da Papa Celestino V nel 1294 con la Bolla Inter Sanctorum Solemnia, detta “Bolla della Perdonanza”. I fedeli dovranno visitare la Basilica di Collemaggio, recitare il Credo, il Padre Nostro, l’Ave Maria e il Gloria al Padre, secondo le intenzioni del Papa, e accostarsi alla confessione e alla comunione, nello stesso giorno oppure negli otto giorni seguenti. Le ultime due condizioni sono valide pure se osservate negli otto giorni precedenti. Dal dicembre dello scorso anno la Perdonanza Celestiniana, con le sue diverse manifestazioni, è patrimonio Unesco perché simbolo di riconciliazione, coesione sociale e integrazione ed evento che promuove valori di condivisione, ospitalità e fraternità.

Le celebrazioni nel rispetto delle norme anti-Covid

La Basilica di Collemaggio potrà accogliere 200 persone alla volta, che dovranno rispettare le norme anti-Covid. Per le otto messe della Perdonanza previste fino al 29 agosto (oltre a quella di apertura, alle 22 per i giovani, gli scout, le aggregazioni laicali e gli operatori pastorali; alle 6 per i lavoratori; alle 8 per i religiosi e le religiose; alle 10 per le Forze Armate e le Forze dell’Ordine; alle 12 per le famiglie, i catechisti, i ragazzi, gli Studenti e gli Insegnanti, alle 16 per i malati e le confraternite; alle 18 con il rito di chiusura della Porta Santa presieduto dall’arcivescovo di L’Aquila, il cardinale Giuseppe Petrocchi) sul prato antistante la Basilica di Collemaggio potranno partecipare mille fedeli per ogni celebrazione, per un totale di ottomila persone. Per la sola Messa di apertura della Porta Santa i fedeli dovranno munirsi di un apposito braccialetto predisposto dal Comitato Perdonanza, per tutte le altre celebrazioni, i fedeli, muniti di mascherina potranno accedere al prato liberamente prendendo posto nelle sedie opportunamente distanziate e igienizzate, come previsto dalle normative.

Il perdono ricevuto e dato stile di vita quotidiano

“La Perdonanza ha una radice spirituale, evangelica. L’idea che muove Celestino V è quella di estendere sempre di più l’atteggiamento del perdono ricevuto e dato come stile di vita quotidiano delle persone” precisa nel messaggio rivolto a pellegrini e fedeli il cardinale Petrocchi, che vede il capoluogo abruzzese sempre di più chiamato “a vivere una vocazione fondamentale, quella di essere una sorta di scuola di dialogo, di relazioni fondate sull’amore che sa riconciliarsi con l’altro”. “La Perdonanza, dunque, ci dice che l’amore che sa rimuovere gli ostacoli dell’egoismo dà la precedenza alla verità e al bene - prosegue il porporato -. È un amore che costruisce la città di Dio, cioè la Chiesa-comunione, ma anche la città dell’uomo”.

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28 agosto 2020, 07:43