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VNS – GERMANIA Plenaria vescovi. Monsignor Bätzing: il peccato ferisce la Chiesa, bisogna pentirsi

VNS – GERMANIA Plenaria vescovi. Monsignor Bätzing: il peccato ferisce la Chiesa, bisogna pentirsi

(VNS) – 21set21 – Il peccato nella Chiesa ferisce le persone e la loro fede, e le fanno dubitare dell’amore di Dio. È necessario pentirsi per lasciarsi salvare dall’amore misericordioso di Dio: così, in sintesi, si è espresso Monsignor Georg Bätzing, presidente della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), presiedendo la celebrazione eucaristica inaugurale dell’Assemblea generale d’autunno dei vescovi. Iniziato ieri, 20 settembre, l’incontro proseguirà fino a giovedì 23 nella città di Fulda. Nella sua omelia, il presule ha evidenziato “la crescente distanza tra il Vangelo e la cultura” contemporanea, “il divario sempre più profondo che ne rende difficile la comprensione” e gli impulsi evangelizzatori che non portano frutto. “Per me è indiscutibile – ha detto Monsignor Bätzing - noi stessi abbiamo contribuito non poco a questa confusione e quindi al fallimento della comunicazione evangelizzatrice”.

“Abbiamo bisogno dello spirito e del coraggio di pentirci – ha incalzato il presule - La vocazione al ministero episcopale richiede fondamentalmente che ci lasciamo alle spalle ciò che è empio, peccaminoso, poco spirituale e poco utile alla comunità”. Al contempo, il vescovo tedesco ha sottolineato che “Gesù non di rado sceglie persone con un passato, perché colui che Egli chiama ad una missione nella Chiesa deve conoscere l'esperienza di essere toccato e reso nuovo da Dio”. “Gesù mette il suo dito nelle ferite dell'ingiustizia, della spietatezza, dell'empietà pratica – ha aggiunto il presule - e in tal modo dimostra la potenza divina della Sua chiamata: una parola e si è guariti dall’ingiustizia e dal disonore. Una parola e tutto diventa nuovo: solo Dio può farlo, solo con Lui nessuna cosa è impossibile”.

“Solo chi l'ha sperimentato in prima persona – ha continuato il presidente della Dbk - può capire di cosa è capace Dio nel suo amore misericordioso. Solo queste persone hanno la consapevolezza di quanto impietosamente le strutture peccaminose nella Chiesa feriscano le persone e la loro fede e le facciano dubitare dell'amore del Signore. Solo queste persone hanno un'idea di quanto Dio debba donare per contrastare ciò che distruggiamo per colpa nostra”. L’appello ai confratelli, dunque, è a “raccontare come Gesù ci ha toccato e chiamato, e come ci alziamo, ci riuniamo, deliberiamo e discutiamo, progettiamo e decidiamo di dare spazio a Lui e farlo brillare, perché Egli è la luce delle nazioni”.

Ad aprire la Plenaria episcopale, anche il saluto dell’Arcivescovo Nikola Eterović, Nunzio Apostolico in Germania, il quale ha evidenziato come “l'obiettivo di ogni riforma e rinnovamento ecclesiale sia la santità dei membri della Chiesa”. Un ideale di santità che – ha spiegato il presule – permette di “intravedere la dimensione mariana della Chiesa”, ossia uno stile “capace di esprimere la giustizia con la misericordia, la contemplazione con l'azione e la tenerezza con la convinzione”. “Il Signore Gesù – ha concluso il Nunzio - ci richiama continuamente, specialmente tra le pressanti sfide ecclesiali e sociali vecchie e nuove, al cammino della comunione ecclesiale, della fede cattolica e della santità nel nostro tempo”.

All’Assemblea generale della Dbk prendono parte 68 vescovi. Tra i temi in agenda, c’è il Cammino sinodale, voluto dai vescovi in risposta alla crisi provocata dalla pubblicazione di uno studio sugli abusi sessuali di minori da parte di alcuni membri del clero nelle diocesi nazionali. La riflessione servirà a preparare anche il Sinodo generale di tutti i vescovi in programma in Vaticano nel 2023. Prevista inoltre l'elezione dei membri, dei presidenti e dei vicepresidenti e dei consiglieri delle 14 Commissioni e delle sottocommissioni episcopali. Infine, la Plenaria si occuperà di redigere una nuova versione degli Orientamenti sulla Pastorale giovanile.

Vatican News Service – IP

21 settembre 2021, 11:48