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VNS – AMERICA LATINA Assemblea ecclesiale: conclusa fase di ascolto. Presidente Celam: il popolo di Dio ha parlato, ascoltiamolo

VNS – AMERICA LATINA Assemblea ecclesiale: conclusa fase di ascolto. Presidente Celam: il popolo di Dio ha parlato, ascoltiamolo

(VNS) – 17set21 – “Il popolo di Dio ha parlato. Sta a noi lasciarci interpellare dalla sua voce per farla nostra e raccogliere la chiamata di Dio alla conversione pastorale”: scrive così Monsignor Miguel Cabrejos Vidarte, Arcivescovo metropolita di Trujillo, presidente della Conferenza episcopale del Perù (Cep) e del Consiglio episcopale latinoamericano (Celam), in una nota diffusa al termine del “processo di ascolto”, ovvero la fase iniziale del cammino di preparazione della prima Assemblea ecclesiale dell’America Latina e dei Caraibi, in programma a novembre in Messico. Un evento che, sottolinea il presule, “non ha precedenti nella storia della Chiesa latinoamericana e costituirà un vero ponte in mezzo ai più importanti ‘eventi spartiacque’ di questa generazione e in mezzo alla crisi provocata dal Covid-19 e da tante altre pandemie e ideologie che colpiscono l'umanità”.

“L'ascolto – sottolinea Monsignor Cabrejos - deve essere una costante della nostra missione pastorale, e in questa prima tappa è la fonte per l'elaborazione del ‘Documento di discernimento’ per l'Assemblea che ci offrirà importanti chiavi per il rinnovamento e la rivitalizzazione del nostro modo di essere Chiesa in America Latina e nei Caraibi”. “Dobbiamo quindi continuare a dare priorità all'ascolto reciproco in ciascuno dei nostri corpi pastorali e nelle Chiese particolari”, afferma il presule: il contributo apportato dalla fase di ascolto, infatti, “è un grande tesoro pastorale” che alimenterà non solo l’Assemblea ecclesiale, ma anche il Celam stesso ed “il servizio di ogni Chiesa particolare nella missione comune di essere discepoli missionari in uscita”.

Ogni comunità cristiana viene quindi esortata da Monsignor Cabrejos a riconoscere nel processo di ascolto “uno strumento da abbracciare e da portare avanti in ogni luogo e in ogni Chiesa particolare anche oltre l’esperienza dell’Assemblea ecclesiale, affinché possa dare frutto”. I numerosi contributi pervenuti da popolo di Dio, infatti, sono il segno di “un autentico desiderio di essere ascoltati, di partecipare e di camminare insieme come Chiesa, nonostante le difficoltà e le differenze”. Ma da questo ascolto, afferma ancora l’Arcivescovo di Trujillo, ora deve derivare un impegno concreto per “accompagnare le Chiese particolari e quelle delle periferie, che spesso non vengono ascoltate”.

Serve una partecipazione attiva di tutti i fedeli, connotata da “entusiasmo e speranza”, continua il presule, affinché ciascuno si possa "appropriare di questo cammino, nutrirsi di esso e portare frutto, proiettandosi anche nella fase post-assembleare”. D’altronde, "ogni processo sinodale inizia con il popolo di Dio e necessariamente finisce con il popolo di Dio".  Di qui, l’incoraggiamento conclusivo di Monsignor Cabrejos a tutti i fedeli a “continuare ad essere parte essenziale di questo processo, a continuare ad essere quella Chiesa incarnata che si sta gradualmente tessendo, dove la sinodalità è un mezzo, il popolo di Dio è il soggetto, la Chiesa è Madre e Maestra che abbraccia, incoraggia e accompagna, e dove l'orizzonte è il Vangelo del Signore e la costruzione del suo Regno”.

Da ricordare che il processo di ascolto è iniziato il 15 aprile. Tre, nello specifico, le modalità con cui si è potuto partecipare ad esso, registrandosi on line alla sezione “Ascolto” del sito web dell’Assemblea ecclesiale (https://asambleaeclesial.lat/escucha/): in gruppo, rispondendo ad un apposito questionario; individualmente, compilando il relativo modulo oppure organizzando e partecipando a forum tematici virtuali per “promuovere una riflessione più profonda su argomenti di particolare preoccupazione e importanza per il cammino della Chiesa latinoamericana e caraibica”. Inoltre, in ogni Conferenza episcopale del continente è stata creata una Commissione organizzativa nazionale che ha incoraggiato la partecipazione di tutti i fedeli.

Sempre nella sezione “Ascolto”, inoltre, sono stati resi disponibili due strumenti utili: il primo era intitolato “Documento per il cammino” e approfondiva i fondamenti teologici, storici e biblici dell’Assemblea, alla luce di vari documenti della Chiesa universale e delle Conferenze episcopali della regione. Il secondo, invece, era una “Guida metodologica” in cui si potevano trovare tutte le informazioni necessarie per partecipare al processo di ascolto, nonché quelle relative alle attività comunitarie e individuali, e ai forum di gruppo tematici.

La prima Assemblea ecclesiale dell’America Latina e Caribe si terrà dal 21 al 28 novembre prossimi a Città del Messico in modalità mista, ovvero sia in presenza presso la sede della Conferenza episcopale messicana, e sia via web. Il tema dell’incontro è “Siamo tutti discepoli missionari in uscita” e le cerimonie inaugurali e di chiusura avranno luogo nella Basilica di Nostra Signora di Guadalupe.  L’evento è stato presentato ufficialmente a gennaio e, per l’occasione, Papa Francesco ha inviato un videomessaggio in cui ha auspicato che l’appuntamento “non sia una élite separata dal santo popolo fedele di Dio”, ma un momento di condivisione con esso, perché “la Chiesa si dà nello spezzare il pane, la Chiesa si dà con tutti, senza esclusione”.

Vatican News Service – IP

17 settembre 2021, 15:47