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VNS – TERRA SANTA Celebrata ieri al Santo Sepolcro la solennità dell’Esaltazione della Santa Croce

VNS – TERRA SANTA Celebrata ieri al Santo Sepolcro la solennità dell’Esaltazione della Santa Croce

 

VNS – 15set21 – “È qui, davanti alla Croce di Gesù che si instaura la comunicazione tra il cielo e la terra, tra Dio che salva e l’uomo bisognoso di salvezza” ha detto ieri il vicario della Custodia di Terra Santa fr. Dobromir Jasztal celebrando la solennità dell’Esaltazione della Santa Croce nella cappella del Calvario della basilica del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Il religioso francescano, riferisce il portale della Custodia di Terra Santa, ha rimarcato che fissando lo sguardo sulla Croce si percepisce il silenzio eloquente del Crocifisso, un silenzio che offre consolazione all’afflitto, speranza a chi è in difficoltà, una parola d’amore a chi si sente abbandonato, un’indicazione ai dubbiosi, forza a chi è tentato, una scintilla di fiducia agli incerti. “Riconoscere il Crocifisso come mio Re significa diventare Suo discepolo, cambiare la vita e mettere in pratica le parole del Maestro - ha aggiunto poi fr. Jasztal -. Andare con Lui e affidarsi totalmente alla sua guida. Assumere un nuovo orientamento di esistenza e un rinnovato comportamento esteriore che cambia totalmente la nostra relazione con il prossimo e con il mondo”. A conclusione della celebrazione, la reliquia della Croce di Cristo custodita nella basilica è stata portata in processione dalla cappella del Calvario fino a quella della Maddalena. Per accompagnare il solenne momento e per rendere omaggio alla reliquia, i frati francescani hanno intonato il Vexilla Regis, antico inno alla croce. 

 

Vatican News Service - TC

 

15 settembre 2021, 11:06