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VNS – REGNO UNITO 12 settembre, Festival del cinema contro la tratta. Plauso del Cardinale Nichols

VNS – REGNO UNITO 12 settembre, Festival del cinema contro la tratta. Plauso del Cardinale Nichols

(VNS) – 3ago21 – “La schiavitù e il traffico di esseri umani sono accanto a te!”: questo lo slogan del Festival cinematografico contro la tratta, organizzato nel Regno Unito da Renate (Religious in Europe Networking Against Trafficking and Exploitation), in collaborazione con la Bafta (British Academy Film Awards) e la Rsa (Royal Society of Arts). L’evento si terrà il 12 settembre a Londra, ma i partecipanti hanno tempo fino al 20 agosto per presentare la loro opera in concorso. Rivolta, in particolare, ai giovani registi europei con un’età compresa tra i 16 e i 24 anni, la rassegna vedrà in gara cortometraggi della durata massima di quattro minuti, incentrati sulla lotta al traffico di esseri umani. L’iniziativa ha ricevuto il plauso e il sostegno del Cardinale Vincent Nichols, Arcivescovo di Westminster, nonché presidente del “Gruppo Santa Marta”, la rete mondiale anti-tratta, nata nel 2014 per volere di Papa Francesco e che raduna vescovi, comunità religiose, forze di polizia e ong operanti nel settore.

“Il traffico di esseri umani e la schiavitù moderna – ha detto il porporato – sono un crimine odioso e malvagio che può essere combattuto solo con uno sforzo concertato e collettivo”. Per questo, un Festival cinematografico che “invita i giovani registi ad usare le proprie capacità” per sensibilizzare la società al riguardo, “è particolarmente importante”, ha aggiunto il Cardinale Nichols, affinché “questo terribile crimine sia portato all’attenzione di tutti”. Dall’Arcivescovo di Westminster anche il richiamo al fatto che la pandemia da Covid-19 “ha reso molte più persone vulnerabili alla tratta”, accrescendone il numero “in tutto il mondo”. Ascoltare le loro storie, dunque, è un modo per far sì che “i nostri cuori vengano veramente toccati” da questo dramma e che “la nostra consapevolezza su questa tragedia umana cresca”.

Dal suo canto, Sr. Imelda Poole, direttrice di Renate, ha sottolineato che “il traffico di esseri umani va oltre lo sfruttamento sessuale”: ad esserne coinvolti, infatti sono le industrie di abbigliamento a basso costo, gli autolavaggi, i terreni agricoli di frutta e verdura, i così detti “Nail bar” per il trattamento delle unghie. Di qui, l’appello a “decriminalizzare le vittime e a criminalizzare i carnefici”.

Durante il Festival, verranno proiettati anche alcuni film realizzati da membri e collaboratori di Renate, sempre con l’obiettivo di esporre la cruda realtà della moderna schiavitù, condividere le storie di vittime e sopravvissuti, far comprendere a più persone possibile l’importante lavoro portato avanti da tante Congregazioni religiose per sconfiggere il traffico di esseri umani e sostenere, allo stesso tempo, un cambiamento legislativo per porre fine a questa pratica. I vincitori del Festival saranno tre e riceveranno un premio in denaro. Il 12 settembre, le loro opere saranno proiettate a Londra in diverse sedi.

Vatican News Service – IP

03 agosto 2021, 11:18