Cerca

Vatican News

VNS – ITALIA Da oggi, la Basilica di Superga è affidata al Sermig

VNS – ITALIA Da oggi, la Basilica di Superga è affidata al Sermig

(VNS) – 2ago21 – Con una cerimonia molto semplice, svoltasi stamani alle 11.00, Monsignor Cesare Nosiglia, Arcivescovo di Torino, ha affidato il servizio pastorale della Basilica di Superga al Sermig (Servizio missionario giovani - Arsenale della pace). La data scelta per il passaggio di consegne non è stata casuale: era il 2 agosto 1983, infatti, quando Ernesto Olivero, fondatore del Servizio, entrava all’Arsenale di Borgo Dora. Affidata finora all’Ordine dei servi di Maria che ha deciso di lasciare il servizio, la Basilica di Superga, ha detto Monsignor Nosiglia, “rappresenta per tutti i torinesi un punto di riferimento molto importante e frequentato”. Essa richiama non solo “i devoti della Madonna delle Grazie”, ma anche i turisti che qui salgono per “contemplare il panorama, visitare il Museo, salire sulla cupola, recarsi alle tombe dei reali di casa Savoia e fermarsi dinanzi alla lapide che ricorda la tragedia del Grande Torino”. Proprio qui, infatti, il 4 maggio 1949 precipitò l’areo con a bordo l'intera squadra di calcio dei Granata.

Ringraziando l’Ordine dei servi di Maria per “il positivo lavoro di celebrazioni e di accoglienza dei numerosi gruppi di persone”, Monsignor Nosiglia ha spiegato l’affidamento della Basilica al Sermig come un riconoscimento per il suo impegno nel “servizio culturale, umano e religioso insieme”. Inoltre, il Servizio missionario giovani ha già sei sacerdoti, ordinati dallo stesso presule e incardinati nella diocesi di Torino. “Essi sono ricchi di prospettive e idee positive – ha sottolineato l’Arcivescovo di Torino - Ho quindi ritenuto giusto e doveroso mantenere un soggetto torinese per gestire questa Basilica, patrimonio della città e del territorio”.

Al contempo, il presule si è detto certo del fatto che il Sermig “gestirà il complesso di Superga con grande responsabilità, promuovendone lo sviluppo e accogliendo con gioia tutte le persone che lo frequentano”. Soprattutto, l’auspicio è che, “mantenendo e sviluppando la specificità del luogo, esso apra anche molto ai giovani e ai poveri”. IN tal modo, la Basilica tornerà ad essere “un polo attrattivo per tutta la cittadinanza di Torino e un punto di riferimento significativo e importante da sostenere e promuovere”.

La Basilica di Superga nacque per volere del duca Vittorio Amedeo II di Savoia, a seguito di un voto fatto alla Madonna delle Grazie nel 1706, durante l’assedio dei Franco-Spagnoli in Piemonte. La costruzione del luogo di culto si deve a Filippo Juvarra, architetto messinese della casa sabauda. Il complesso barocco, inaugurato nel 1731, è alto 75 metri, lungo 51 e si trova a 672 metri sul livello del mare. Il suo interno è arricchito da sei cappelle e da quattro altari, oltre l’Altare Maggiore, con statue e monumenti in marmo di Carrara. Notevole la cupola, ispirata alle opere romane di Francesco Borromini. Nella “Cappella del Voto” è conservata la statua in legno della Madonna delle Grazie del ‘600, la stessa a cui si rivolse Vittorio Amedeo II. Nei mesi scorsi, con la decisione dell’Ordine dei servi di Maria di concludere il loro servizio pastorale, si era paventata la chiusura del luogo di culto. Oggi, invece, l’atto ufficiale di affidamento della struttura al Sermig.

Vatican News Service – IP

02 agosto 2021, 13:08