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VNS – TERRA SANTA Al via ai lavori a Beit Sahour per la costruzione di un nuovo centro di accoglienza per pellegrini e giovani

VNS – TERRA SANTA Al via ai lavori a Beit Sahour per la costruzione di un nuovo centro di accoglienza per pellegrini e giovani

VNS – 29lug21 – Sono iniziati la scorsa settimana nel Campo dei Pastori di Beit Sahour, in Terra Santa, i lavori per la realizzazione di un progetto della Custodia francescana per l’accoglienza di pellegrini e di giovani. Nei pressi del convento del Campo dei Pastori, riferisce il portale della Custodia di Terra Santa, ha benedetto la posa della prima pietra di un edificio che offrirà diversi servizi padre Dobromir Jasztal, vicario della Custodia di Terra Santa. Sarà anzitutto costruita la portineria dell’area di prima accoglienza dei pellegrini. Una seconda fase del progetto comprenderà la bonifica degli spazi e la realizzazione di infrastrutture destinate ai giovani, agli Scout di Betlemme, di Beit Sahour, e a tutti quei ragazzi che da ogni parte del mondo vorranno fare un’esperienza spirituale nel luogo in cui un angelo ha annunciato ai pastori la nascita di Cristo. Fr. Marcelo Cichinelli, guardiano del Convento di San Salvatore di Gerusalemme, ha spiegato che scopo del progetto è ricevere i pellegrini in un nuovo centro e accoglierli in strutture adeguate. È prevista pure la costruzione di cappelle nazionali che sarà sostenuta da diversi paesi.

 

I frati francescani hanno anche pregato nel luogo designato per il primo edificio con l’obiettivo di prolungare la missione che da oltre ottocento anni muove l’Ordine dei Frati Minori in Terra Santa: custodire le pietre vive della Chiesa locale per farne testimoni del Risorto e i luoghi dove ha avuto inizio la fede. Il guardiano del Convento di San Salvatore di Gerusalemme ha sottolineato, inoltre, che il prezioso contributo dell’Holy Land Foundation e dei benefattori statunitensi garantirà non solo l’accoglienza dei pellegrini, ma anche una concreta prospettiva di lavoro alla comunità locale, dopo i duri mesi di crisi provocati dalla pandemia. “L’ordine francescano, attraverso il suo progetto di servizio a Beit Sahour, attira il dono generoso della comunità cristiana nel mondo - ha concluso fr. Cichinelli - per rafforzare il rapporto di appartenenza alla terra di Cristo e per dissetare le pietre vive, i cristiani locali, con l’acqua della speranza e della perseveranza”.

 

Vatican News Service - TC

29 luglio 2021, 11:24