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VNS – SVIZZERA Caritas a favore dell’iniziativa popolare “Per un'assistenza infermieristica forte”

VNS – SVIZZERA Caritas a favore dell’iniziativa popolare “Per un'assistenza infermieristica forte”

(VNS) – 25lug21 – Urne aperte, in Svizzera, il prossimo 28 novembre: gli elettori saranno chiamati ad esprimere il loro parere sull’iniziativa popolare "Per un'assistenza infermieristica forte" che chiede ai cantoni e alla confederazione di impegnarsi maggiormente nella formazione degli infermieri, migliorandone le condizioni di lavoro ed ampliandone le competenze, dato che essi sono “indispensabili al sistema sanitario”. La proposta incassa, ora, il sostegno della Caritas elvetica che, in una nota, evidenzia come, soprattutto in tempo di pandemia da Covid-19, sia quanto mai necessario migliorare l’efficienza della sanità in generale. “Oggi gli infermieri hanno un’importanza sistemica all’interno della società – scrive la Caritas – Tuttavia, la loro professione non è ancora sufficientemente riconosciuta e valorizzata”.

Negli ultimi anni, infatti, l’intero comparto sanitario ha visto aumentare il carico di lavoro ed oggi, ad esempio, un infermiere è passato ad essere responsabile non più di quattro, ma di ben otto pazienti. Tanti giovani, poi, abbandonano questa professione perché oberati da richieste eccessive, privati di un giusto riconoscimento e impossibilitati a conciliare il lavoro con la famiglia.

L’iniziativa popolare chiede anche una maggiore attenzione alla formazione del personale infermieristico, tenendo contro che, entro il 2030, serviranno circa 65mila operatori in più per soddisfare le esigenze sanitarie della popolazione. Cruciale, poi, il tema economico: sia l’iniziativa popolare che la Caritas, infatti, sottolineano che molti infermieri, soprattutto quelli che prestano servizio agli anziani, sono sotto o mal pagati e che i loro stipendi non sono sufficienti a soddisfare neppure i bisogni basilari. L’organismo cattolico insiste, perciò, sulla necessità di “salari equi” che garantiscano ai professionisti dell’infermieristica “condizioni di vita decenti” e rappresentino “il modo migliore per combattere la minaccia della povertà”.

Un’attenzione particolare la Caritas elvetica la auspica infine per le donne: l’iniziativa popolare, infatti, rappresenta un tentativo per “migliorare un settore economico in cui lavorano molte donne”, spesso con un salario basso o con contratti part-time, il che le rende maggiormente colpite dall’indigenza. Di qui, l’appello conclusivo dell’organismo caritativo all’Assemblea federale affinché affronti la questione, così da offrire agli infermieri “condizioni di lavoro migliori e standard di qualità per la cura dei malati”.

Vatican News Service – IP  

25 luglio 2021, 13:27