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VNS – FILIPPINE Il Cardinale Advincula studia l’ipotesi di creare “stazioni missionarie” nell’arcidiocesi di Manila per una Chiesa più vicina alla gente

VNS – FILIPPINE Il Cardinale Advincula studia l’ipotesi di creare “stazioni missionarie” nell’arcidiocesi di Manila per una Chiesa più vicina alla gente

(VNS), 21lug21 - A neanche un mese dal suo insediamento quale nuovo Arcivescovo di Manila, il Cardinale Jose Advincula è già al lavoro per studiare come realizzare il suo programma pastorale per le 86 parrocchie dell’arcidiocesi. Tra le ipotesi all’esame vi è l’idea di creare “stazioni missionarie” per assistere la popolazione delle periferie. Un’iniziativa che il nuovo arcivescovo della capitale filippina ha già realizzato con successo quando era vescovo della diocesi di San Carlos e arcivescovo di Capiz.

“Non so se sarà possibile suddividere le parrocchie più grandi in modo da potere dare alle persone più attenzione", ha detto il porporato all’emittente Radio Veritas, spiegando che intende consultare il clero e il Consiglio dei consultori dell'Arcidiocesi sulla questione. Advincula ha ammesso che ha comunque bisogno di tempo per conoscere meglio le realtà delle parrocchie di Manila e quindi verificare la fattibilità del progetto.

Attualmente 224 sacerdoti sono incardinati nell’arcidiocesi che copre oltre alla capitale, le città di Pasay, Makati, Mandaluyong e San Juan con un totale di 3 milioni di fedeli. “Quindi dobbiamo avere una panoramica completa in modo da poter determinare quante parrocchie o stazioni missionarie possiamo aprire, anche gradualmente”, ha detto il Cardinale Advincula. Secondo il porporato, le nuove stazioni potrebbero essere affidate a sacerdoti giovani che sono più dinamici e capaci di adattarsi a contesti difficili. “I giovani sacerdoti mettono molta energia e creatività nel loro ministero. L'ho visto a San Carlos e Capiz”, ha spiegato.

69 anni, il Cardinale Advincula è stato nominato da Papa Francesco Arcivescovo di Manila il 25 marzo scorso, quattro mesi dopo essere entrato nel Collegio cardinalizio, e si è insediato ufficialmente il 24 giugno scorso, succedendo al cardinale il Cardinale Luis Antonio Tagle. Al suo attivo ha un lungo impegno per i diritti umani e per i poveri. Un’attenzione sottolineata nell’intervista rilasciata il 27 ottobre scorso a Vaticanews dopo l’annuncio della sua designazione a cardinale e confermata durante il suo insediamento: “Il mio desiderio – aveva detto il 24 giungo - è di ascoltare tutti, ma in maniera particolare i giovani e le persone che vivono nelle periferie. Per la minore attenzione loro riservata dalla Chiesa, la fede di queste persone è fragile e queste pecore sono i primi obiettivi dei lupi predatori. Ma non posso nutrire il mio gregge se prima non ascolto le loro necessità e i loro desideri. Voglio camminare e lavorare con loro per portarli più vicini a Cristo”, aveva spiegato.

Come prima visita, domenica 27 giugno il nuovo arcivescovo si è recato nel distretto Maricaba, una delle aree più povere della metropoli, un gesto che è diventato una tradizione per i nuovi arcivescovi di Manila: prima di lui il Cardinale  Gaudencio Rosales e il Cardinale Tagle lo avevano già compiuto recandosi alla Smokey Mountain subito dopo il loro insediamento .

Vatican News Service - LZ

21 luglio 2021, 13:12