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VNS – UCRAINA L’Arcivescovo Mokrzycki: “La Chiesa in Ucraina vive una continua primavera”

VNS – UCRAINA L’Arcivescovo Mokrzycki: “La Chiesa in Ucraina vive una continua primavera”

(VNS) – 21giu21 – Difficoltà, ma anche gioia: sono questi i sentimenti che vive la Chiesa in Ucraina, come testimoniato da Monsignor Mieczysław Mokrzycki, Arcivescovo Metropolita di Leopoli dei latini, in occasione del trentesimo anniversario del rinnovo delle strutture ecclesiastiche della Chiesa cattolica di rito latino, in un’intervista al settimanale polacco “Echo Katolickie”. “La nostra Chiesa – afferma il presule - continua a vivere la primavera: stiamo ordinando nuovi sacerdoti ed abbiamo anche l'opportunità di creare nuove parrocchie”. Ma lo spettro della secolarizzazione avanza, anche grazie al mondo del web. “I giovani cercano una vita più facile e migrano altrove – sottolinea il presule -  L'autorità di insegnanti e dei genitori è in declino, la demografia sta diminuendo e quindi abbiamo un numero inferiore di vocazioni”. Per contrastare questa tendenza, l’Arcivescovo suggerisce “l’impegno e la cura dei bambini e dei giovani, così da indicare loro i veri valori, quelli che li aiutino a formare al meglio la loro personalità e il loro carattere, affinché non si perdano”.

Guardando, poi, al conflitto in corso dal 2014 nel Donbass, nell’est del Paese, Monsignor Mokrzycki esprime il suo cordoglio per le numerose vittime cadute sul campo e che provocano “un grande dolore e una grave perdita per ogni famiglia, per la Chiesa e per lo Stato”. "Cerchiamo di stare vicini a coloro che, in guerra, hanno perso una persona cara, attraverso la cura materiale e l’attenzione alla famiglia del defunto, per donarle conforto", sottolinea il presule. Forte, poi, la sua preoccupazione per le difficoltà economiche che portano gli ucraini ad emigrare, con gravi ricadute “sull’educazione delle giovani generazioni”.

Nonostante tutte queste avversità, tuttavia, “la Chiesa in Ucraina svolge un ruolo significativo – afferma l’Arcivescovo - Molte persone apprezzano la liturgia cattolica, la mancanza di legami con la politica, l'opportunità di approfondire la fede”. Il Metropolita si dice quindi “soddisfatto dell'opera di evangelizzazione” che viene portata avanti.

Il pensiero va, poi, a San Giovanni Paolo II, del quale, dal 1996 al 2005, il presule è stato secondo segretario personale, a fianco del Cardinale Stanislao Dziwisz. In Ucraina il Papa polacco è molto “conosciuto ed apprezzati dagli ucraini”, spiega, tanto che “in molte delle nostre parrocchie sono state erette delle statue a lui dedicate e in molte città gli sono state intitolate chiese, piazze e parchi”. “Io stesso – aggiunge - ho donato alcune reliquie alle nostre comunità che lo considerano un Patrono degli sposi e dei giovani”. “Il suo insegnamento – conclude Monsignor Mokrzycki – ci aiuta nella formazione spirituale”.

Vatican News Service –IP

21 giugno 2021, 10:15