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VNS - INDIA #Coronavirus La solidarietà della Chiesa della Malesia . In un mese morti almeno 120 sacerdoti indiani per Covid

VNS - INDIA #Coronavirus La solidarietà della Chiesa della Malesia . In un mese morti almeno 120 sacerdoti indiani per Covid

(VNS), 17mag21 - Primi segnali di miglioramento nella curva dei contagi in India, ancora nella morsa di della devastante seconda ondata di coronavirus. Dopo settimane difficili con gli ospedali sovraffollati, bombole di ossigeno esaurite e pire funerarie per le strade, il rigido lockdown e i controlli delle autorità indiane cominciano a dare i loro frutti. Negli ultimi sette giorni, infatti, si è si è registrato un significativo calo dei casi, in particolare nelle megalopoli di Mumbai e New Delhi.  Oggi le infezioni hanno continuato a diminuire con i casi scesi sotto i 300.000 per la prima volta da quasi un mese.

Intanto, non si ferma l’opera di solidarietà della Chiesa, anche con il sostegno delle Chiese di altri Paesi. Tra questi la Malesia, dove la Conferenza episcopale (Cbcm) ha lanciato un appello a donazioni che saranno inviate in India entro la fine del mese. All’appello ha aderito monsignor Simon Poh, arcivescovo di Kuching, che durante la Messa in streaming di domenica ha invitato i fedeli a pregare e a partecipare a una raccolta fondi per l'emergenza. "Possiamo fare la differenza per gli altri, cominciando da dove siamo”, ha detto presule. “Anche se forse non abbiamo mezzi per risolvere i loro problemi, quando diamo con amore e fede con ciò che abbiamo, questo servirà ad aiutare queste persone”.

Con quasi 24,7 milioni di casi confermati e 270.000 morti, l'India è il secondo Paese più colpito dalla pandemia dopo gli Stati Uniti. Tra le vittime nell’ultimo mese almeno 120 sacerdoti, con una media di quattro morti al giorno. Secondo il conteggio del padre cappuccino Suresh Mathew della rivista cattolica “Indian Currents”, dal 10 aprile al 14 maggio sono deceduti per Coronavirus 117 sacerdoti, religiosi e diocesani indiani. Si tratta peraltro di una lista incompleta e il bilancio è destinato a crescere quando si avranno dati più completi dalle 174 diocesi indiane, precisa il sacerdote all’agenzia Ucanews. Secondo padre Mathew si tratta comunque di cifre allarmanti per un Paese come l’India che conta circa 30mila presbiteri.

Molti decessi sono riconducibili alla mancanza di cure mediche tempestive, come conferma monsignor Gerald Almeida vescovo di Jabalpur in Madhya Pradesh, che si dice scioccato da queste cifre.

Vatican News Service - LZ

17 maggio 2021, 19:09