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VNS – BOLIVIA Ascensione. Monsignor Pesoa: “Non siamo in balia dei capricci dei potenti o in balia di un destino cieco”

VNS – BOLIVIA Ascensione. Monsignor Pesoa: “Non siamo in balia dei capricci dei potenti o in balia di un destino cieco”

(VNS) – 17mag21 - Monsignor Aurelio Pesoa, segretario generale della Conferenza episcopale boliviana, ieri, nella Basilica Minore di San Francesco a La Paz, in occasione della festa dell’Ascensione e della 55.ma Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali, ha affermato – si legge sulla pagina web dell’Episcopato - che i cristiani non devono temere i potenti che "così spesso minacciano e usano menzogne per i propri interessi personali”, Cristo infatti, che ha vinto il male, “ha il potere ultimo e noi non siamo in balia dei capricci dei potenti o in balia di un destino cieco, ma tutelati da colui che è alla destra di Dio e, quindi, governa il destino dell'umanità”. E “quelli di noi che credono in Cristo – ha sottolineato - hanno una missione come la sua”, e cioè di andare in tutto il mondo e proclamare il Vangelo, per dare a tutti la possibilità di accogliere la Buona Novella con fede, unica via di salvezza per l’umanità.

Evangelizzare – ha spiegato il presule - rappresenta condividere ciò che Cristo significa per noi, ma anche presentare al mondo i segni della sua presenza, “ciò che ha fatto in noi e nelle nostre comunità cristiane”. E il segno principale è l'amore, ha aggiunto monsignor Pesoa. La nostra missione è, dunque, quella di costruire comunità di amore, in cui non ci sia inganno, “vere comunità cristiane di amore, servizio, solidarietà e compassione per i più bisognosi, dove la comunione e l'unità siano visibili e palpabili”.

Citando il messaggio del Papa per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, il presule ha ribadito inoltre che “tutti siamo responsabili della comunicazione che facciamo, delle informazioni che diamo, del controllo che insieme possiamo esercitare sulle notizie false, smascherandole. Tutti siamo chiamati ad essere testimoni della verità: ad andare, vedere e condividere”.

In questa festa dell’Ascensione, infine, il segretario generale della Conferenza episcopale boliviana, ha concluso incoraggiando i fedeli ad essere parte di una "Chiesa missionaria che non rimane nel silenzio della sacrestia, ma che è una Chiesa in uscita", inviata a continuare nel mondo la missione di Cristo.

Vatican News Service - AP

17 maggio 2021, 16:54