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VNS – KENYA Sito Messa papale del 2015 dichiarato “monumento nazionale”: la gioia dei vescovi

VNS – KENYA Sito Messa papale del 2015 dichiarato “monumento nazionale”: la gioia dei vescovi

(VNS) – 4mag21 – “Un onore per la Chiesa e per il Santo Padre”: con queste parole, i vescovi del Kenya hanno accolto la notizia che il governo ha dichiarato “monumento nazionale di interesse storico” il Campus dell'Università di Nairobi dove Papa Francesco, il 26 novembre 2015, ha presieduto la Santa Messa. In quei giorni, il Pontefice era in visita in Kenya per il suo 11.mo Viaggio apostolico internazionale che lo avrebbe portato anche in Uganda e nella Repubblica Centrafricana. La decisione del governo, commenta padre Ferdinand Lugonzo, segretario generale della Conferenza episcopale del Kenya (Kccb), significa che “la visita di Papa Francesco nel Paese resta nella memoria delle generazioni presenti e future. Per questo, bisogna rivivere questo ricordo proteggendo il luogo in cui il Pontefice ha celebrato la Santa Messa”.

La dichiarazione del sito a “monumento nazionale” è stata accolta con gioia e con favore dalla Kccb, sottolinea ancora padre Lugonzo, ribadendo che essa “rafforza l’apprezzamento dell’esecutivo nei confronti della Chiesa cattolica e dell’opera che porta avanti”. Considerando, inoltre, che in Kenya “non ci sono molti monumenti nazionali”, spiega il segretario generale dei vescovi, la decisione del governo rappresenta una vera “pietra miliare” che può dare al Campus universitario anche un grande “valore spirituale”. L’auspicio dei presuli, dunque, è che ora si mettano in atto “sforzi concertati” da parte dello Stato e della Chiesa per proteggere e tutelare il sito.

Da quel luogo, infatti, Francesco ha pronunciato un’intensa omelia, rivolgendosi in particolare agli studenti: “Qui, nel cuore di questa Università, dove le menti e i cuori delle nuove generazioni vengono formati – ha detto - faccio appello in modo speciale ai giovani della nazione. I grandi valori della tradizione africana, la saggezza e la verità della Parola di Dio e il generoso idealismo della vostra giovinezza vi guidino nell’impegno di formare una società che sia sempre più giusta, inclusiva e rispettosa della dignità umana”. “Vi stiano sempre a cuore le necessità dei poveri – ha concluso il Papa - rigettate tutto ciò che conduce al pregiudizio e alla discriminazione, perché queste cose non sono di Dio”.

Vatican News Service – IP

04 maggio 2021, 10:04