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La collega Adriana Masotti insignita della onorificenza del Dicastero per la Comunicazione La collega Adriana Masotti insignita della onorificenza del Dicastero per la Comunicazione

Ruffini: custodire il valore dell'umanesimo nel lavoro al servizio della Chiesa

Consegnate, nella Palazzina Leone XIII ai Giardini Vaticani, le onorificenze ai dipendenti del Dicastero per la Comunicazione che si sono distinti nella loro carriera lavorativa. Il prefetto ha invitato a custodire il senso di una missione "non facile e faticosa" che è comunione al Papa e alla barca di Pietro nel mondo

Antonella Palermo - Città del Vaticano

Rendere omaggio al lavoro di servizio e comunione alla Chiesa e al Pontefice. Così il prefetto del Dicastero per la Comunicazione, Paolo Ruffini ha introdotto la cerimonia di consegna delle onorificenze ai dipendenti che si sono distinti nella loro carriera. 

Un omaggio al servizio di comunione alla Chiesa

La consuetudine vuole che in occasione della Festa del Dicastero per la Comunicazione, celebrata ogni anno il 29 settembre, festa dei santi Arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele, siano consegnati segni di merito per il lavoro svolto a donne e uomini dipendenti a vari livelli della struttura. Quest'anno, per l'imminenza del Sinodo, si è posticipata la data della cerimonia, avvenuta quest'oggi 7 dicembre. Nella cappella della Palazzina Leone XIII ai Giardini Vaticani è stata celebrata una Messa presieduta da monsignor Lucio Ruiz, segretario del medesimo Dicastero. Poi, nella Sala Assunta della stessa Palazzina, la consegna.

La consegna delle onorificenze del Dicastero per la Comunicazione
La consegna delle onorificenze del Dicastero per la Comunicazione

Ruffini: testimoni dell'umanesimo del lavoro

Ruffini ha espresso il suo personale ringraziamento sottolineando il valore specifico di una comunità di lavoro in cui ognuno è portato ad aiutare tutti. "Una missione non facile", ha ammesso, in cui "dobbiamo custodire il senso che è servizio e comunione, e a volte è anche molto faticoso". Ha citato le parole di Papa Francesco quando ha parlato della Chiesa che "non si autocostruisce sulla base di un proprio progetto", non vive di strategie di marketing ma per riflettere la luce di Gesù. "Grazie dunque per il modo in cui testimoniate un umanesimo del lavoro che riflette questa luce, non da mercenari ma da chi aiuta il Pastore", ha rimarcato il prefetto. E ha ricordato che la presenza degli altri deve essere vissuta come un dono e una responsabilità.

Le onorificenze

L’onorificenza di Dama di San Silvestro Papa è stata consegnata a Cinzia Marsicano (segreteria del prefetto). Della Direzione editoriale hanno ricevuto la commenda di S. Silvestro Papa: Jean-Michel Coulet (Osservatore Romano, redazione francese), Adriana Masotti, (Centro Editoriale Multimediale, redazione italiana). Padre Bernardo Suate (redazione portoghese) ha ricevuto l'onorificenza Croce pro Ecclesia et Pontifice. Per la Direzione tecnologica, il cavalierato di San Silvestro Papa è andato a Maurizio Corbo, Massimo Guerrini, Franco Orsini, Marcello Domenico Poli. La Direzione affari generali ha premiato Roberto Valentini, Rita Colella (libreria San Giovanni Paolo II). Roberto Romolo (Relazioni internazionali) ha ricevuto la commenda di San Gregorio Magno. La Direzione teologico-pastorale ha consegnato a Felix Palacios Sanchez. Inoltre, la targa Radio Vaticana - Vatican News è stata ricevuta dal Programma Scandinavo per i suoi settant'anni di vita. 

L'intervento del prefetto Paolo Ruffini
L'intervento del prefetto Paolo Ruffini

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07 dicembre 2023, 15:53