Cerca

Notiziario in latino Notiziario in latino 

Hebdomada Papae, il Gr in latino del 10 giugno

Le notizie vaticane in lingua latina, con traduzione in italiano, in onda ogni domenica alle ore 12.30. In sommario: il Papa operato al Gemelli per un problema all’intestino; Francesco all’udienza generale invita i credenti di varie religioni ad aderire alla preghiera per la pace; la missione del cardinale Zuppi in Ucraina, tra incontri al vertice e la preghiera a Bucha

“HEBDÓMADA PAPAE”

NOTÍTIAE VATICÁNAE LATÍNE RÉDDITAE

Die decimatio mensis Iúnii anno bismillésimo vicésimo tértio

 

(TITULI)

Apud valetudinárium Gemelli in abdómine sectus est Póntifex. Quod felíciter evénit. Ipse vigil est ac líbere se gerit.

In Audiéntia Generáli ait Francíscus: pótius quam instruméntis, córdibus Ecclésiae opus est ad Deum trahéntibus. Cohortátur ipse diversárum religiónum credéntes, ut precatióni pro pace adhaéreant.

In Ucráinam Cardinalis Zuppi missus est pacis conciliándae causa, auctoritátes íbidem conventúrus et Buchae precatúrus.

Ascolta il nostro radiogiornale in lingua latina

Salútem plúrimam cunctis vobis auscultántibus dicit Catharína Agorelius quibus núntii Latíni perferúntur.

(NOTITIAE) 

Die séptimo mensis Iúnii sub vésperum laparotómiam súbiit Póntifex una cum abdóminis paríete ficto, áddita próthesi. Quae ómnia felíci cum éxitu nulláque implicatióne tribus círciter horis perfécta sunt. Refert Alexánder De Carolis:

Primam noctem post chirúrgicam sectiónem quiétus transégit Póntifex, spíritum per se ducens. Quod medicórum manípulus Polyclínici Gemelli réttulit, ubi tres horas Francíscus heri vésperi chirúrgicae in intestinórum parte sectióni subiéctus est, quam médici praetéritis diébus statuérunt, qui Summum Pontíficem curant. Laparotómia necésse fuit, cum difficultátes nonnúllae obveníssent, quas suboccludéntia quaedam attulérunt idéntidem dolentérque occuréntia. Illam apud sanitátis domum commorátio diutúrnior erit, ut post sectiónem cursus próspere procédat atque plenum córporis offícium restituátur. Primae suetaéque recognitiónes, féria sexta, die octávo mensis Iúnii efféctae, «bonae» hábitae sunt. Audiéntiae omniáque, quae usque ad diem duodevicésimum mensis Iúnii praestitúta erant, aboléntur. In brevilóquio quodam cóchlea Póntifex Francíscus Papa hortátus erat, ut Deo «probatiónes ac dolóres nostri offerréntur».

Ex sancta Terésia a Iesu Infante, Ecclésiae doctóre, apostólici stúdii testimónium erúitur, quod catechésis in Audiéntia Generáli hábitae príncipem óbtinet locum, quam féria quarta praetérita enuntiávit Francíscus Papa, ántequam valetudinárium Gemelli ádiit. Refert Monia Parente

Sancti Antónii abbátis templum in Esquíliis Romae a die sexto usque ad diem sextum décimum mensis Iúnii relíquias recípiet sanctae Terésiae Lexoviénsis eiúsque paréntum, at, Audiéntia interveniénte Generáli, die séptimo mensis Iúnii, urna una cum relíquiis sanctae, quae “missiónum patróna” est proclamáta, in sacra área Fori Petriáni pósita est. De iis cógitans, quae Francogállica sancta uti missiónum patróna consummávit, Francíscus dixit eídem Lítteras Apostólicas se dicatúrum esse, centésimo et quinquagésimo ab eius ortu obveniénte anno, qui hoc anno bismillésimo vicésimo tértio íncidit. Audiéntiae sub finem variárum confessiónum religionúmque credéntes hortátus est Póntifex, ut incéptum complecteréntur, cui títulus «Moméntum unum pro pace», die octávo mensis Iúnii hora tértia décima celebrándum, ad peténdam pacem in Terra Sancta, Ucráina ac in univérso terrárum orbe.  

(NOTÍTIAE BREVÍSSIMAE)

Cardinális Matthaéus Zuppi, Conferéntiae Episcopórum Itáliae Praeses, a die quinto ad diem sextum mensis Iúnii Kióviam invísit, ad collóquia habénda cum primóribus civílibus religiosísque Natiónis, ubi nefástum géritur bellum. Sancta Sedes paucis verbis edíxit colloquiórum éxitum et eósdem Ucráini pópuli expértos dolóres Francísco Papae relátos iri et útiles fore, ut quaedam ália incépta suscipiántur.

Haec habúimus quae dicerémus; próxima hebdómada vos opperiémur.

 

VERSIONE ITALIANA

HEBDOMADA PAPAE

10 giugno 2023

(TITOLI)

Il Papa operato al Gemelli per un problema all’intestino: l’operazione è riuscita, è vigile e autonomo

Francesco all’udienza generale ha detto: prima che mezzi, alla Chiesa occorrono cuori che attirino a Dio. L’invito ai credenti di varie religioni ad aderire alla preghiera per la pace

La missione di pace del cardinale Zuppi in Ucraina, tra incontri al vertice e la preghiera a Bucha

Un cordiale benvenuto a tutti voi da Katarina Agorelius e bentrovati a questa edizione del notiziario in lingua latina.

(SERVIZI) 

Il Papa si è sottoposto nel primo pomeriggio del 7 giugno ad una operazione di laparotomia e plastica della parete addominale con protesi. L'intervento è durato circa tre ore e si è concluso senza complicazioni. Il servizio di Alessandro De Carolis:

La prima notte dopo l’intervento il Papa l’ha trascorsa serenamente, respirando in modo autonomo. Lo ha riferito lo staff medico del Policlinico Gemelli, nel quale nel pomeriggio di mercoledì scorso, per tre ore, Francesco è stato sottoposto a un’operazione nella zona intestinale, concertata nei giorni precedenti dall'equipe medica che assiste il Santo Padre. L’intervento in laparotomia si è reso necessario a causa di un problema che aveva causato delle sindromi sub occlusive ricorrenti e dolorose. La degenza presso la struttura sanitaria durerà diversi giorni per permettere il normale decorso post operatorio e la piena ripresa funzionale. I primi controlli di routine eseguiti venerdì 8 giugno sono stati definiti “buoni”. Tutte le udienze e gli appuntamenti programmati fino al 18 giugno sono stati annullati. In un tweet sull’account @Pontifex il Papa aveva sottolineato l'invito a offrire a Dio "le nostre prove e dolori".

È di santa Teresa di Gesù Bambino, Dottore della Chiesa, la testimonianza di zelo apostolico al centro della catechesi all'udienza generale tenuta mercoledì scorso dal Papa, prima del ricovero al Gemelli. Ce ne parla Monia Parente:

È la chiesa di Sant’Antonio Abate all’Esquilino a Roma ad ospitare dal 6 al 16 giugno, le reliquie di santa Teresa di Lisieux e dei suoi genitori, ma in occasione dell'udienza generale del 7 giugno, l’urna con le reliquie della santa proclamata "patrona delle missioni" è stata esposta sul sagrato di Piazza San Pietro. Francesco, riflettendo sull’operato della santa francese proclamata "patrona delle missioni", ha annunciato l’intenzione di dedicarle una Lettera apostolica nel 150.mo della nascita, che ricorre quest’anno. Al termine dell’udienza il Pontefice ha invitato i credenti delle varie confessioni e religioni ad aderire all’iniziativa “Un minuto per la pace” dell’8 giugno alle ore 13 per invocare la pace nella Terra Santa, nell’Ucraina e tutto il mondo.

(NOTIZIE BREVI)

Il cardinale presidente della Conferenza episcopale italiana, Matteo Zuppi, ha visitato Kyiv, in Ucraina, dal 5 al 6 giugno per una serie di colloqui istituzionali e religiosi nel Paese in guerra. La Santa Sede ha informato in una nota che i risultati dei colloqui e l’esperienza diretta della sofferenza del popolo ucraino verranno portati all’attenzione del Santo Padre e saranno utili per valutare gli ulteriori passi da effettuare.

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

10 giugno 2023, 12:40