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Hebdomada Papae, il Gr in latino del 17 giugno

Le notizie vaticane in lingua latina, con traduzione in italiano, in onda ogni domenica alle ore 12.30. In sommario: il Papa è stato dimesso venerdì dal Policlinico Gemelli dove era stato operato il 7 giugno scorso. Le parole del Pontefice in un discorso all'Onu: la pace è possibile ed è il sogno di Dio. In orbita le parole di Franceso grazie alla missione spaziale Spei Satelles

“HEBDÓMADA PAPAE”

NOTÍTIAE VATICÁNAE LATÍNE RÉDDITAE

Die séptimo décimo mensis Iúnii anno bismillésimo vicésimo tértio

 

TÍTULI

Die Véneris mane Francíscus Papa de Polyclínico Gemelli Romae exívit. Médici dixérunt eum “recte ordinéque convaléscere” post laparotómiam factam.

“Pax ex voluntáte fíeri potest. Quod Dei est sómnium, quodque bellum oppressiónem noctúrnam reddit”. Sic argumentátur Póntifex sermóne quodam quem archiepíscopus Gallagher apud Securitátis Consílium Natiónum Unitárum legit.

Spei satélles: circummundánae orbitae est satélles qui Pontíficis spei verba defert.

Salútem plúrimam vobis cunctis auscultántibus núntios Latínos dicit Eugénius Murrali.

Ascolta il nostro radiogiornale in lingua latina

NOTITIAE 

Postquam praetérito die séptimo mensis Iúnii laparotómia et abdóminis paries fingéndus perféctus est, recte convaléscere Póntifex visus est eiusdémque exámina ad normam evasérunt. Quapropter de Valetudinário Gemelli Romae exívit. Refert Catharína Agorelius

Polyclínicum Gemelli Véneris die relíquit Francíscus Papa. Ad medicórum iudícium, quorum verba de Pontíficis valetúdine ex Diurnariórum Sede Vaticána innotuérunt, “sanitátis cursus probe evólvitur, sine rebus advérsis” atque “exámina haematochímica ad normam exsístunt”. Francíscus apud illam sanitátis domum nonnúllos exégit dies álias quiéscens vigóris recuperándi cáusa, álias precans ac legens, álias óperans. Cotídie ad sacram Eucharístiam accéssit in parvo sacéllo privátae diǽtae décimae contignatiónis Polyclínici Gemelli. Die Iovis mane párvulos invísit qui ex tumóre labórant. Ántequam valetudinárium deséreret grátias egit ómnibus iis qui sibi ínibi commoránti assedérunt, vidélicet médicos, aegrórum minístros et sanitátis operatóres. Die iam praetérito décimo mensis Iúnii Sérgius Alfieri chirúrgus, qui Francíscum sécuit in valetudinário Gemélli coram diurnáriis autumávit, “si sanatiónis iter recte procésserit, felícem fore valetúdinis cursum” atque ad óptimam recuperándam sanitátem,  glutinatiónem esse iuvándam, conátibus declinátis.

Die Mercúrii praetérito Francíscus Papa suam apéruit mentem per sermónem quendam quem apud securitátis Consílium Natiónum Unitárum pronuntiávit archiepíscopus Gallagher, ut bella prohiberéntur. Refert Alexánder De Carolis.

“Tempus est ut sério ánimo bella depellántur ac dicátur nulla bella aequa esse; quin immo pax dumtáxat est aequa” atque pax “fíeri potest si ea ex voluntáte requirátur. Securitátis Consílio Natiónum Unitárum, Novi Ebóraci coadunáto, haec verba dicávit Francíscus Papa ipséque firmum sincerúmque propósitum postulávit, omni pártium cómmodo depósito, ad dandam óperam ut contentiónes deleréntur, quae hódie ex “deficiénte fraternitáte” oriúntur. Archiepíscopus Páulus Richárdus Gallagher, secretárius Sectiónis de Ratiónibus cum Civitátibus et Institútis internationálibus, Francísci núntium legit, cuius arguméntum “Humánae fraternitátis bona ad provehéndam sustinendámque pacem”. Spéciem sententiámve porro repetívit Póntifex “tértii mundáni belli per fragménta”, atómicum perículum memorávit itémque est cohortátus ut “fratérnitas promoverétur” per “Stúdium tolerantiámque”, addens “tempus adhuc manére in história novum pacis caput scribéndi”.

NOTÍTIAE BREVIÓRES

Spei Satélles órbitam circummundánam felíciter áttigit. Satélles in mínimo libro scripta Francísci Papae secum defert verba, quae ipse in Petriáno Foro enuntiávit, cum Státio Orbis cóntigit die vicésimo séptimo mensis Mártii anno bismillésimo vicésimo, pestiléntia prorsus grassánte. Núntii ex terra éxcipi póterunt

De núntiis háctenus, réliqua eventúra próxima hebdómada audiétis.

 

“HEBDOMADA PAPAE”
Notitiae Vaticanae Latine redditae
17 giugno 2023


TITOLI

Papa Francesco è stato dimesso venerdì mattina dal Policlinico Gemelli di Roma. I medici parlano di una “convalescenza regolare e senza complicanze” dopo la laparotomia del 7 giugno scorso.

“La pace è possibile se voluta. È il sogno di Dio ma con la guerra si sta trasformando in un incubo”, lo afferma il Pontefice nel discorso letto al Consiglio di sicurezza dell’Onu dall’arcivescovo Gallagher.

Spei satelles, in orbita nello spazio il satellite che trasporta le parole di speranza del Papa.

Un cordiale benvenuto a tutti voi da Eugenio Murrali e bentornati all’ascolto del notiziario in lingua latina.

SERVIZI

Dimesso Papa Francesco dal Policlinico Gemelli di Roma, dove il 7 giugno scorso ha subito un intervento di laparotomia e plastica della parete addominale. I medici parlano di una convalescenza regolare e "gli esami ematochimici risultano nella norma". Il servizio di Katarina Agorelius:

Papa Francesco ha lasciato venerdì scorso il Policlinico Gemelli di Roma. Secondo i medici, le cui dichiarazioni sulla salute del Pontefice sono rese note dalla Sala Stampa Vaticana, "il decorso clinico sta procedendo regolarmente, senza complicanze" e "gli esami ematochimici risultano nella norma". Francesco ha trascorso i giorni di ricovero alternando il riposo per recuperare, la preghiera, la lettura e momenti di attività lavorativa. Ogni giorno ha ricevuto l’Eucarestia nella cappellina dell’appartamento privato al decimo piano del Policlinico Gemelli. Giovedì mattina ha inoltre fatto visita ai bambini del reparto di Oncologia pediatrica. Prima di lasciare l'ospedale ha ringraziato tutta la squadra di medici, infermieri e operatori sanitari che lo hanno seguito durante la degenza. Già il 10 giugno scorso, il professore Sergio Alfieri, chirurgo che ha operato Francesco, era intervenuto in conferenza stampa al Gemelli osservando che “se la convalescenza sarà attenta, la ripresa sarà buona" e che per un recupero ottimale è bene favorire la cicatrizzazione evitando sforzi.

Mercoledì scorso Papa Francesco è intervenuto al Consiglio di sicurezza dell’Onu con un discorso letto dall’arcivescovo Gallagher per ribadire il “no” alle guerre. Il servizio di Alessandro De Carolis:

“È venuto il tempo di dire seriamente ‘no’ alla guerra, di affermare che non le guerre sono giuste, ma che solo la pace è giusta” e la pace è “possibile, se veramente voluta”. Papa Francesco si è rivolto con queste parole al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, riunito a New York, e ha chiesto un impegno fermo, trasparente, al di sopra di ogni interesse di parte, per far terminare i conflitti che nascono dall’odierna “carestia di fraternità”. L’arcivescovo Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni internazionali, ha letto il messaggio di Francesco all'appuntamento sul tema "I valori della fraternità umana nel promuovere e sostenere la pace. Il Pontefice ha richiamato l’immagine di una “terza guerra mondiale a pezzi”, ha ricordato il pericolo del nucleare e ha invitato a “promuovere la fraternità” con “passione e pazienza”, affermando che “siamo ancora in tempo per scrivere un nuovo capitolo di pace nella storia”.

NOTIZIE

È partito in orbita con successo lo Spei Satelles. Il satellite trasporta nello spazio, in un nanolibro, le parole di Papa Francesco pronunciate a piazza San Pietro durante la Statio Orbis del 27 marzo 2020, in piena pandemia. I messaggi potranno essere captati dalla Terra.

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

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17 giugno 2023, 12:40