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Artigiani al lavoro nella Basilica vaticana Artigiani al lavoro nella Basilica vaticana 

Nasce la "Scuola delle Arti e dei Mestieri" della Fabbrica di San Pietro

Nasce ufficialmente in Vaticano un percorso di formazione pensato per trasmettere alle nuove generazioni di artigiani il sapere tecnico degli antichi e le competenze necessarie per svolgere il proprio servizio nella Basilica Vaticana. Le lezioni avranno ufficialmente inizio a gennaio 2023, e saranno ammessi alla scuola un massimo di 20 partecipanti tra scalpellini, marmisti, falegnami, muratori e decoratori

Padre Francesco Occhetta S.I.

Sotto l’ombra del Cupolone nasce la "Scuola delle Arti e dei Mestieri" dalla Fabbrica di San Pietro in collaborazione con la Fondazione Fratelli tutti. La scelta si inserisce nel solco di una tradizione antica. Lo ricorda il cardinale Mauro Gambetti, presidente della Fabbrica, quando scrive: “Sul finire del Settecento, la Fabbrica istituì lo Studio Pontificio delle Arti destinato ai giovani aspiranti “muratori, pontaroli, falegnami, scalpellini e tutti gli artieri di arti meccaniche” che fece dell’istituzione un centro formativo di eccellenza a livello nazionale.

Trasmettere il "sapere pratico" alle nuove generazioni

Attraverso questo progetto, la Fabbrica sceglie oggi di recuperare quel “sapere pratico”, legato al saper fare, che viene trasmesso da generazione in generazione come “atto creatore” della propria missione. Le fonti di archivio documentano che la Scuola del Settecento era gratuita, voluta per la formazione dei giovani artigiani di tutta Roma, aperta la sera e nei giorni festivi per permettere agli allievi di lavorare la mattina. Era questa scelta un atto di amore e di responsabilità, un modo per trasmettere alle nuove generazioni le competenze necessarie per svolgere il proprio servizio nella Basilica Vaticana, scrigno di straordinari capolavori di arte e fede.

Dopo 250 anni gli stessi obiettivi

Così a distanza di 250 anni, la Scuola nasce nutrita dagli stessi desideri e dalle stesse finalità: sarà gratuita, il sapere sarà trasmesso dalle migliori maestranze della Basilica, le lezioni si svolgeranno presso i locali e i laboratori della Fabbrica di San Pietro, mentre gli studenti risiederanno presso una struttura di soggiorno poco distante dalla Basilica. Come antidoto alla solitudine del sapere e della crescente individualità professionale, l’esperienza è anche l’occasione per costruire una comunità pensante. Due quindi gli obiettivi: la crescita professionale e spirituale dei giovani artigiani e lo sviluppo delle abilità manuali, l’apprendimento storico-artistico, la conoscenza dei materiali impiegati e l’acquisizione di competenze tecniche e tecnologiche.

Venti gli studenti per il primo anno

I corsi della durata di 6 mesi, avranno inizio con il nuovo anno, prevedono la frequenza in presenza e obbligatoria. Per il primo anno i tre corsi in programma sono rivolti a scalpellini e a marmisti, a muratori stuccatori e decoratori, e a falegnami. Compongono il corpo dei docenti, professori universitari provenienti da diversi atenei italiani, il personale dell’Ufficio Tecnico della Fabbrica di San Pietro e artigiani di comprovata esperienza. 
La data di scadenza della presentazione delle domande di iscrizione è il 31 ottobre 2022. Venti gli studenti previsti per il primo anno, sia italiani che stranieri di una età compresa tra i 18 e i 25 anni. Al termine dell’esame finale sarà rilasciato un Certificato delle competenze acquisite. Sul sito della Fondazione Fratelli tutti le ulteriori informazioni, mentre l'indirizzo e-mail: scuola.artiemestieri@fsp.va è a disposizione per iscrizioni, informazioni e chiarimenti

22 settembre 2022, 16:42