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Peña Parra: da Fatima un’incessante preghiera per la pace in Ucraina e nel mondo

Il Sostituto della Segreteria di Stato ha celebrato oggi la Messa nella festa della Madonna di Fatima. Ieri sera la processione “aux flambeaux” nell’area del Santuario

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“Essere qui il 13 maggio vuol dire soprattutto rispondere a una chiamata alla preghiera, immergere nel Cuore immacolato il nostro mondo ferito e sofferente per la mancanza di pace”. È quanto ha detto stamani monsignor Edgar Peña Parra nell’omelia della Messa celebrata presso il Santuario di Fatima nella festa che ricorda la prima apparizione della Madonna ai tre pastorelli.

Pregare ogni giorno il Rosario per la pace

Il Sostituto per gli Affari generali della Segreteria di Stato ha ricordato l’invito del Papa a pregare ogni giorno il Rosario per la pace: “La Madonna porta la pace: è per donarci il Principe della pace e portare vita nuova al mondo che Maria è venuta al mondo”.

L’ascolto aiuta a disinnescare rabbie e rancori

Il presule, nell’omelia, ha sottolineato la dimensione essenziale dell’ascolto nella vita cristiana: “Anche a livello internazionale, pensiamo a quanto sarebbe importante ascoltare le ragioni altrui e dare priorità al dialogo e al negoziato, uniche vie per una pace stabile e duratura, anziché intraprendere azioni mosse dalla ricerca avida e sbrigativa dei propri interessi. L’ascolto, fatto di silenzio che apre il cuore, aiuta a disinnescare rabbie e rancori, e a ritrovare la via della pace. Tanti amano il silenzio che si respira a Fatima. È il silenzio dell’ascolto, porta della fede: amarlo e custodirlo ogni giorno è una grazia da chiedere alla Madonna”.

Verso la Gmg del 2023

Infine ha ricordato la prossima Giornata Mondiale della gioventù, che si terrà in Portogallo nel 2023 sul tema: «Maria si alzò e andò in fretta» (Lc 1,39) e ha concluso: “Fratelli, sorelle, alziamoci e andiamo in fretta a raggiungere le vite di quanti ci circondano: per loro sogniamo e, con l’aiuto di Dio, edifichiamo una Chiesa dal volto giovane e bello, «che risplende quando è missionaria, accogliente, libera, fedele, povera di mezzi e ricca di amore» (Francesco, Omelia, Fatima, 13 maggio 2017)”.

Un rinnovato affidamento a Maria

Ieri sera, monsignor Peña Parra ha guidato la tradizionale processione “aux flambeaux” nell’area del Santuario in un clima di gioia dopo due anni di chiusure e disagi dovuti alla pandemia. Anche in questa occasione ha ribadito che da Fatima si innalza una “incessante preghiera per il dono della pace in Ucraina e nel mondo intero”: “Questo nostro pellegrinaggio è anche il segno del profondo e rinnovato affidamento a Maria, Donna della Risurrezione e Madre della Fiducia e, tramite Lei, nel Signore, a cui nulla è impossibile!”.   

 

 

13 maggio 2022, 12:15