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Hebdomada Papae: il Gr in latino del 18 dicembre

Le notizie vaticane in lingua latina con traduzione in italiano, in onda ogni domenica alle 17.30. ln sommario la catechesi su San Giuseppe, al centro dell’udienza generale, nella quale il pensiero del Papa è andato ad Haiti, mentre all’Angelus Francesco ha parlato di Ucraina. Infine l’udienza agli Istituti di Vita Consacrata nella quale il Papa ha parlato degli abusi di potere e autorità

“HEBDÓMADA PAPAE”

Notítiae Vaticánae Latíne rédditae

Die duodevicésimo mensis decémbris anno bis millésimo vicésimo primo

(TÍTULI)

In Audiéntia Generáli catechéses proséquitur Papa de sancto Ioseph, viro “siléntii”, et dolórem signíficat pro víctimis deflagratiónis in Haítia.

Francíscus in Salutatione Angélica ádmonet, ut témpore Nativitátis fidem in ópera immutémus, et precátur pro Ucraína.

Póntifex in Audiéntia Institútis Vitae Consecrátae concéssa: Caveátur a malis úsibus potestátis et auctoritátis.

Ómnibus vobis cómiter salútem dicit Catharína Agorelius: optáti audiátis editiónem hanc nuntiórum latína língua prolatórum.

(SERVIZI)

In meditatióne, quae Salutatiónem Angélicam diéi duodécimi mensis decémbris praecéssit, Póntifex síngulos admónuit, qui quómodo Nativitátem apparatúri sint consisténtes quaerant. De his refert Rosárius Tronnolone.

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«Quid nobis faciéndum?». De hac quaestióne, quae in médio Evangélio est litúrgiae domínicae tértiae Advéntus, intérrogant turbae Ioánnem Baptístam, dum in precatióne sua Dóminum iam subésse annúntiat. Quam – dixit Papa Francíscus in Salutatióne Angélica diei duodécimi mensis decémbris – numquam nobis a Dómino quǽrere esset timéndum. Papa síngulos adhortátus est, ut consístant quaeréntes quómodo apparánda sit Natívitas, cum fides speculátio non sit, sed carnem attíngat et vitam commútet. Expléta mariáli precatióne, Póntifex mentem ad angústias pópuli Ucraíni inténdit, pacem expóscens et tamquam viam unam ad contentiónes componéndas diálogum suádens.

In catechési quarta sancto Ioseph dicáta, die décimo quinto mensis decémbris Papa Francíscus mónuit ad virtútem interióris hóminis a patre Iesu in terris discéndam, qui voci Dei concédit ut in córdibus se éxprimat. In salutatiónibus proximitátem suam pópulo Haitiáno significávit, qui víctima est novíssimae calamitátis. De his Monia Parente:

«Discámus a Ioseph, qui numquam in Evangéliis lóquitur, sed siléntium récolens locum Dei Verbo facit et sinit Spíritum Sanctum refícere nos et línguam nostram sanáre, ne ámplius frátribus vúlnera ínferat. Ab eo discámus siléntio operatiónem coniúngere». Hoc mónitum ad omnes vertit Papa Francíscus in quarta catechési in Audiéntia Generáli patri Iesu terréno dicáta. Audiéntia expléta, Papa de calamitáte deflagratiónis cistérnae automatáriae commónuit, quae in Haítia vehiculórum propulsórium óleum advehébat, et oratiónes postulávit «pro his frátribus sororibúsque persevére vexátis».

(NOTIZIE)

In Audiéntia Coetus Plenárii Congregatiónis pro Institútis Vitae Consecrátae et Societátibus Vitae Apostólicae particípibus praetérito die undécimo mensis decémbris concéssa, Papa in duóbus verbis innísus est allocutiónem suam, vidélicet discérnere et comitári, et omnes vocávit ut summa cura atténderent ad exercítium auctoritátis in vita religiósa, quod tamquam ministérium, non autem potestátis acérvus est habénda.

Haec ómnia sunt pro hac editióne; conveniémus íterum sábbato próximo, eádem hora.

 

“HEBDOMADA PAPAE”

Notitiae Vaticanae Latine redditae

18 dicembre 2021

Titoli

All’udienza generale il Papa prosegue le catechesi su san Giuseppe, uomo del “silenzio” ed esprime dolore per le vittime di una esplosione ad Haiti

Francesco all’Angelus invita a trasformare la fede in gesti concreti durante il Natale e prega per l’Ucraina

L’udienza del Pontefice agli Istituti di Vita Consacrata: attenzione agli abusi di potere e autorità

Un cordiale benvenuto a tutti voi da Katarina Agorelius e bentrovati a questa edizione del notiziario in lingua latina.

(SERVIZI)

Nella riflessione che ha preceduto l’Angelus del 12 dicembre, il Pontefice ha invitato ciascuno a fermarsi per chiedersi come preparare il Natale. Il servizio a Rosario Tronnolone.

“Che cosa dobbiamo fare?” È l’interrogativo centrale del Vangelo della liturgia della terza domenica di Avvento, che le folle rivolgono a Giovanni Battista, toccate dalla sua predicazione che annuncia che il Signore è vicino. Una domanda – ha afferma Papa Francesco all'Angelus del 12 dicembre - che non dovremmo aver paura di ripetere anche noi al Signore. Il Papa ha invitato ciascuno a fermarsi e chiedersi come preparare il Natale, perché la fede non è una teoria, ma tocca la carne e trasforma la vita. Al termine della preghiera mariana il Pontefice ha rivolto il pensiero alla difficile situazione che si sta vivendo in Ucraina, invocando la pace e rilanciando il dialogo come via per risolvere le tensioni.

Nella quarta catechesi dedicata a san Giuseppe, presentato nell’udienza generale del 15 dicembre, Papa Francesco ha invitato a imparare dal padre terreno di Gesù la dimensione dell'interiorità che permette alla voce di Dio di esprimersi nei cuori. Nei saluti ha espresso vicinanza al popolo di Haiti, vittima di una nuova tragedia. Ce ne parla Monia Parente.

“Impariamo da Giuseppe, che nei Vangeli non parla mai, ma coltiva il silenzio per lasciare spazio alla Parola di Dio e permettere allo Spirito Santo di rigenerarci e di guarire la nostra lingua, perché non ferisca più i fratelli. Impariamo da lui ad unire al silenzio l’azione”. E’ stato l’invito rivolto a tutti da Papa Francesco nella catechesi dell’udienza generale, la quarta dedicata alla figura del padre terreno di Gesù. Al termine dell'udienza il Papa ha ricordato la tragedia causata dallo scoppio di un’autocisterna che trasportava carburante ad Haiti e ha chiesto di pregare per "questi fratelli e sorelle duramente provati".

(NOTIZIE)

Nell’udienza con i partecipanti alla plenaria della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, lo scorso 11 dicembre, il Papa ha incentrato il proprio discorso su due parole - discernere e accompagnare - richiamando l’attenzione sull’esercizio dell’autorità nella vita religiosa, vista come servizio e non come accumulo dei poteri.

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

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18 dicembre 2021, 12:40