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Raccontare l’amore per il Creato nel mondo attraverso la “Laudato si”

A Bari, nell’ambito del XVI Forum dell’Informazione Cattolica sul tema “Nessuno si salva da solo” promosso da Greenaccord, è stato assegnato il premio "Sentinelle del Creato" a Giada Aquilino, curatrice del progetto “Laudato si” del Dicastero per la Comunicazione

Marina Tomarro - Bari

“Aver saputo raccontare come l’Enciclica di Papa Francesco Laudato sì, abbia trovato concreta e capillare applicazione nei cinque continenti del pianeta”. È con questa motivazione che Greenaccord Onlus ha assegnato il premio Sentinella del Creato a Giada Aquilino, curatrice del progetto “Laudato si” del Dicastero per la Comunicazione. Il riconoscimento è stato conferito nell’ambito del XVI Forum dell’Informazione Cattolica, sul tema “Nessuno si salva da solo”, promosso da Greenaccord in collaborazione con l’Arcidiocesi di Bari, che si è concluso ieri nel capoluogo pugliese e a cui hanno preso parte giornalisti giunti da tutta Italia, per un confronto con relatori esperti sulle tematiche ambientali e sociali.

Giada Aquilino premiata da Silvia Guidi dell'Osservatore Romano
Giada Aquilino premiata da Silvia Guidi dell'Osservatore Romano

Tante iniziative nate in tutto il mondo

“Ovunque nel mondo, - si legge nella motivazione - fin nell’interno della foresta amazzonica, sono sorti in questi anni decine di iniziative e di circoli, ispirate alla Laudato si’, con l’obiettivo della salvaguardia del Creato e l’educazione delle nuove generazioni al rispetto della Terra. Queste esperienze, ecclesiali e non – dalle start up di grande rilievo, ai microprogetti in vari angoli del pianeta – sono state narrate con eguale passione e cura da Giada Aquilino, attraverso le testimonianze raccolte per Vatican News e Radio Vaticana. Il risultato è un mosaico della creatività umana messa a servizio dell’ecologia integrale, secondo il messaggio di Papa Francesco, per il quale l’uomo e la terra possono salvarsi unicamente insieme”. “Abbiamo assegnato questo premio al progetto Laudato si – spiega Alfonso Cauteruccio presidente di Greenaccord – perché ha saputo raccontare come in tutto il mondo, questa enciclica sia stata accolta e resa vita concreta. Le storie raccolte ci portano in piccole parrocchie, in realtà locali magari lontane da noi, che cercano di vivere nel quotidiano quel concetto di ecologia integrale tanto caro a Papa Francesco”

I riconoscimenti assegnati

Nella serata sono stati assegnati altri premi, in coordinamento con l’UCSI, l’Unione cattolica Stampa italiana, e con la Federazione dei Settimanali Cattolici. Il riconoscimento, un’opera in ceramica realizzata dall’artista Marzia Taormina,  è stato conferito a Maria Luisa Sgobba, giornalista a Mediaset e presidente UCSI Puglia; a Giuseppe Faretra, giornalista del settimanale diocesano di Trani-Barletta-Bisceglie In Comunione, a Stefano Martello coautore e curatore del “Libro Bianco sulla comunicazione Ambientale”; a Giorgia Marino caporedattrice della rivista internazionale "Materia Rinnovabile"; a Patrizio Congiu direttore della società Ecotecno e a Vito Cozzoli presidente dell’Istituto Sport e Salute.

03 ottobre 2021, 10:00