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Vatican News

Hebdomada Papae: il Gr in latino del 3 luglio

Le notizie vaticane in lingua latina, con traduzione in italiano, anche in onda ogni domenica alle 17.30. Nel sommario di oggi la preghiera ecumenica per il Libano, tenutasi in Vaticano il primo luglio, con l’invito del Papa ad ascoltare il grido del Paese dei Cedri. Le parole di Francesco all’Angelus su Benedetto XVI, “il contemplativo che prega per la Chiesa”, e infine l’udienza al segretario di Stato americano Blinken

“HEBDOMADA PAPAE”

Notitiae Vaticanae Latine redditae

Die 3 (tértio) mensis Iúlii anno 2021

(bis millésimo uno et vicésimo)

(TITULI)

Francísci pro Líbano precátio a terrárum orbe audiátur

Summus Póntifex de Benedícto XVI (sexto décimo): ille est contemplatívus qui pro Ecclésia orat

Summus Póntifex Francíscus Secretárium Status Foederatárum Civitátum Américae Septentrionális Blinken recépit.

Salútem plúrimam ómnibus vobis auscultántibus núntios Latína língua prolátos dicit Márius Galgáno.

Ascolta il radiogiornale in latino

(NOTITIAE PRAECIPUAE)

Peculiaritátum divítias Natiónis cedrórum feréntes, at simul cordis sollicitúdines propter pópuli condiciónes, primóres Líbani religiósi die I (primo) Iúlii Summum Pontíficem in Civitáte Vaticána convenérunt. Lóquitur Rosárius Tronnolóne.

Summus Póntifex Líbani primóres christiános in Civitáte Vaticána vocávit ad diem precatióni ac diálogo dicándum. Evéntus primi Iúlii est praestitútus ad “iter una simul faciéndum”, ut eláte osténdit Leonárdus Sandri Praeféctus Congregatiónis pro Ecclésiis Orientálibus in quodam ad diurnários sermóne in Civitáte Vaticána. Effígies selécta ut imagúncula esset huius incépti, figúram éxhibet compendiátam signi Vírginis Maríae Haríssae, quae in Líbano vígilat. Ántequam Romam péteret, Patriárcha Antiochénus Maronitárum, cardinális Bechara Petrus Raï declaráverat: “In Civitátem Vaticánam non íbimus, querélas solúmmodo feréntes christianórum, sed ómnium Libanénsium. Líbani causam deférimus, causam nempe libertátis, diálogi et muslimórum christianorúmque convíctus”.

***

Septuagínta exáctis annis a presbyteráli ordinatióne Papae emériti, die Martis precatióne quae est “Ángelus Dómini” recitáta, Francíscus pergrátum suum ánimum osténdit, suam porro proximitátem et affectiónem in eum quem “patrem et fratrem” consíderat. Reddit Olga Sakun.

“Anniversárius dies qui ómnium  nostrum cor movet”. Sic áutumat Francíscus peregrínos salútans qui precatióni “Ángelus Dómini” interfuérunt, sollemnitátis die sanctórum Petri et Pauli Apostolórum: mémorat undetricésimum diem mensis Iúnii anni millésimi nongentésimi quinquagésimi primi, cum in cathedráli templo Frisingénsi Papa eméritus sacerdotálem ordinatiónem recépit, quae, ut ipse Benedíctus XVI (sextus décimus) in váriis occasiónibus iterávit, praecípuum obtínuit et óbtinet locum in eius vita. Addit Francíscus Papa post precatiónem “Ángelus Domini”: “Ipse in monastério vivit, loco quodam ad communitátes contemplatívas in Civitáte Vaticána destináto pro Ecclesia precatúras, qui suam vitam tradit, pro Ecclésia orans et Romána dioecési, cuius est Epíscopus eméritus”.

(NOTITIAE BREVISSIMAE)

Summus Póntifex Francíscus Secretárium Status Foederatárum Civitátum Américae Septentrionális Blinken privátim recépit, qui próximus Praésidis Joe Biden est adiútor. “Audiéntia húius matutíni témporis – ut ex brevi communicatióne Matthaéi Bruni, Moderatóris Sedis diurnáriis edocéndis Sanctae Sedis innótuit – ex ánimi senténtia acta est”.

In núntio televisífico una cum précibus mense Iúlio persolvéndis, Francíscus preces póstulat ut, in sociálibus, oeconómicis et políticis contentiónibus, animósi simus ac studiósi diálogi amicitiaéque artífices.

In sollemnitáte sanctórum Petri et Páuli Apostolórum Summus Póntifex Francíscus in papáli Basílica Petriána Sanctam Missam celebrávit, ac pállia novis archiepíscopis metropolítis destinánda benedíxit, qui hoc annos sunt trigínta quáttuor. Pállia in particuláribus ipsórum Ecclésiis imponúntur, sicut inítio sui Pontificátus státuit Francíscus Papa.

Haec háctenus, próxima hebdómada conveniémus.

 

HEBDOMADA PAPAE”

Notitiae Vaticanae Latine redditae

3 luglio 2021

La preghiera di Francesco per il Libano sia ascoltata dal mondo

Il Papa: Benedetto XVI, il contemplativo che prega per la Chiesa

Papa Francesco ha ricevuto il Segretario di Stato USA Blinken

(TITOLI)

Un cordiale benvenuto a tutti voi da Mario Galgano e bentrovati a questa edizione del notiziario in lingua latina.

(SERVIZI)

Con la ricchezza delle peculiarità del Paese dei cedri, ma anche con la preoccupazione nel cuore per le condizioni del popolo, i leader religiosi del Libano hanno incontrato il primo luglio il Papa in Vaticano. Ce ne parla Rosario Tronnolone.

Il Papa ha chiamato i leader cristiani del Libano per una giornata di preghiera e dialogo in Vaticano. L'evento del primo luglio è stato indetto per “camminare insieme”, come ha sottolineato il prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, il cardinale Leonardo Sandri, in una conferenza stampa in Vaticano. L’immagine scelta come logo dell’iniziativa presenta stilizzata la figura della statua della Madonna di Harissa, che veglia sul Libano. Prima di partire per Roma, il patriarca di Antiochia dei Maroniti, cardinale Bechara Boutros Raï, aveva dichiarato: “Non andremo in Vaticano portando solo le lamentele dei cristiani, ma quelle di tutti i libanesi. Portiamo la causa del Libano, causa di libertà, di dialogo e di convivenza islamo-cristiana.”

***

A settanta anni dall'ordinazione sacerdotale del Papa emerito, Francesco esprime, al termine dell'Angelus di martedì, tutta la sua gratitudine, la sua vicinanza e il suo affetto, per quello che considera “un padre e un fratello”. Il servizio di Olga Sakun.

“Un anniversario che tocca il cuore di tutti noi.” Così Francesco salutando i pellegrini che hanno seguito la recita dell'Angelus nel giorno della Solennità dei Santi Pietro e Paolo, ricorda che il 29 giugno del 1951, nel duomo di Frisinga, il Papa emerito veniva ordinato sacerdote, un momento che, come lo stesso Benedetto XVI ha avuto modo di ribadire in diverse occasioni, è stato centrale nella sua vita e lo è tuttora. Aggiunge Papa Francesco all’Angelus: “Lui vive nel monastero, un luogo voluto per ospitare le comunità contemplative in Vaticano perché pregassero per la Chiesa. Attualmente è lui il contemplativo del Vaticano, che spende la sua vita pregando per la Chiesa e per la diocesi di Roma, della quale è vescovo emerito.”

(NEWS)

Papa Francesco ha ricevuto in udienza privato il Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America Antony Blinken, uno dei più stretti collaboratori del presidente Joe Biden. “L’Udienza di questa mattina – ha fatto sapere attraverso una breve comunicazione il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni - si è svolta in un clima cordiale”.

Nel Video con l’intenzione di preghiera per il mese di luglio, Francesco chiede di pregare affinché, nelle situazioni sociali, economiche e politiche conflittuali, siamo coraggiosi e appassionati artefici del dialogo e dell'amicizia.

Nella solennità dei Santi Pietro e Paolo Papa Francesco ha celebrato la Santa Messa nella basilica vaticana, e benedetto i palli dei nuovi arcivescovi metropoliti che sono 34 quest’anno. I palli saranno loro imposti nella loro Chiesa particolare, secondo quando deciso da Papa Francesco all’inizio del suo pontificato.

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

03 luglio 2021, 12:40