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Padre Cecchin: la maratona del Rosario mostra che nella Chiesa non esiste solitudine

Il presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale presenta la recita della preghiera mariana che il Pontefice, alle 18 di oggi, guiderà nei Giardini Vaticani: “Ci saranno cinque intenzioni di preghiera legate alle problematiche generate dal virus e l’incoronazione della Madonna che Scioglie i Nodi”. Con l’evento di questa sera si conclude anche la maratona mondiale di preghiera iniziata il primo maggio scorso per invocare la fine della pandemia

Federico Piana- Città del Vaticano

A concludere la grande maratona mondiale di preghiera dal titolo "Da tutta la Chiesa saliva incessante la preghiera a Dio", iniziata lo scorso primo maggio per chiedere la fine della pandemia, sarà, alle 18 di oggi, la recita del Santo Rosario nei Giardini Vaticani guidata da Papa Francesco. All’evento, trasmesso in diretta sul portale Vatican News e su Radio Vaticana, prenderanno parte anche i bambini della parrocchia Santa Maria della Grotticella di Viterbo: i giovani, che da poco hanno ricevuto la loro prima Comunione, accompagneranno la processione solenne che precederà la recita della preghiera mariana.

Il giorno della Visitazione

“Questo Rosario viene recitato nella giornata che conclude il mese mariano e nella quale si svolge la festa della Visitazione della Beata Vergine Maria” dice padre Stefano Cecchin, presidente della Pontificia Accademia Mariana Internazionale, che spiega come, per noi, sia importante ricordare “che Maria, dopo aver incontrato l’angelo ed essere stata riempita della Grazia di Dio, corre velocemente dalla cugina Elisabetta per entrare in relazione con lei e portarle ciò di cui era piena. Questa à l’immagine del primo evangelizzatore perché Maria è stata la prima evangelizzatrice”.

Ascolta l'intervista a padre Stefano Cecchin

Le intenzioni del Papa

Ed proprio in questa festività liturgica che Papa Francesco ha voluto che si recitasse il Santo Rosario al quale unirà alcune intenzioni legate alle problematiche generate dal virus. “La prima – rivela padre Cecchin- sarà la relazionalità ferita dalla solitudine, dall’indifferenza. Il secondo tema sarà la disoccupazione. Poi, ci sarà la riflessione sul progresso umano: la Chiesa Cattolica vuole il progresso, noi preghiamo per chiedere il dono dello Spirito Santo per tutti gli scienziati, per tutti i medici. Infine, ci sarà l’intenzione dedicata alla pastorale, a tutte quelle realtà ecclesiali che, in questo tempo si sono chiuse: chiederemo al Signore che davvero possano ricominciare a vivere.”

L’incoronazione della Madonna che Scioglie i Nodi

Al termine del Santo rosario, Papa Francesco compirà un vero e proprio gesto d’amore. Lo anticipa padre Stefano Cecchin: ”Incoronerà la Madonna che Scioglie i Nodi. Ma perché incoronare Maria? Questa immagine vuole ricordare maggio, mese nel quale i fidanzati raccoglievano le rose con le quali facevano delle corone da porre sul capo della propria amata. Ecco quello che fa la Chiesa con colei che Gesù ci ha donato”.

Maratona di preghiera, bilancio straordinario

Poi Padre Stefano Cecchin traccia anche un bilancio della maratona mondiale di preghiera che ha coinvolto trenta tra i più importanti santuari mariani del mondo e milioni di persone che si sono unite nella recita quotidiana del Santo Rosario. “È stato – afferma – un momento che ha dimostrato che nella Chiesa la solitudine non esiste. Siamo tutti uniti e Maria, la Madre, è colei che ha il compito di continuare ad accogliere tutti, senza alcuna distinzione".

31 maggio 2021, 14:19