Cerca

Vatican News
Pontificia Università Gregoriana Pontificia Università Gregoriana 

Alla Gregoriana al via il corso su Teologia alla prova del Covid-19

Scienza e fede: le ragioni dell'una e dell'altra per imparare dall'ascolto reciproco qualcosa in più della crisi sanitaria globale che stiamo affrontando. Questo alla base della scelta della Pontificia Università Gregoriana per il corso che dal 5 novembre si prolungherà fino al 15 aprile del prossimo anno

Davide Dionisi - Città del Vaticano

"Sollecitare un dialogo franco e libero da pregiudizi tra la scienza e la scienza della fede”: sarà questo al centro de La teologia alla prova del covid-19. Dialoghi con la scienza il corso istituito dalla Facoltà di Teologia della Pontificia Università Gregoriana.  L’intera pandemia è stata interpretata con i soli parametri della scienza e le decisioni dei governi sono state prese a partire dalle ragioni fornite da comitati tecnico-scientifici. Le ragioni della fede, che per affrontare le grandi epidemie del passato erano state decisive, non hanno rivestito alcun rilievo. “In questo tempo drammatico, conficcatosi nel cuore della contemporaneità globalizzata, sono riemersi infatti i grandi interrogativi su Dio, sul tempo, sull’uomo, sulla Chiesa e sulla vita. Perché il mistero del male? Perché questa sofferenza? Come agisce Dio nella storia? Quale speranza annuncia la comunità cristiana? Come costruire la comunità degli uomini tra egoismi e bene comune?” scrivono i promotori per spiegare i motivi della scelta della Gregoriana.

La tematiche e i destinatari del corso

“Il corso affronterà questi interrogativi attraverso il confronto tra il virologo Ernesto Burgio membro dell’European Cancer and Environment Research Institute di Bruxelles, componente dell’Association pour la Recherche Thérapeutique Anti-Cancéreus  e del gruppo di studio Covid19 della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) e un gruppo di specialisti nelle aree di studio della teologia: la teologia biblica, la teologia dei Padri, la teologia fondamentale, la teologia dogmatica, la teologia morale. “Scienza e teologia scelgono di confrontarsi sapendo che hanno da imparare dal reciproco ascolto” spiega don Dario Vitali, coordinatore del corso e direttore del Dipartimento di Teologia Dogmatica dell’ateneo.

Articolato in 12 lezioni online che si svolgeranno a partire dal 5 novembre il corso è aperto anche al pubblico: personale medico e paramedico, docenti delle scuole di ogni ordine e grado, e a quanti sono interpellati personalmente e dalle proprie comunità nella ricerca di risposte di senso. Alla conclusione del corso  il 15 aprile del prossimo anno, si rilascerà un attestato di frequenza.

05 novembre 2020, 10:09