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Vatican News
2019.09.21 Foto per notiziario in latino

Hebdomada Papae: il Gr in latino del 14 novembre

Le notizie vaticane in lingua latina, con traduzione in italiano, anche in onda ogni domenica alle 17.30. In sommario oggi: all'Angelus l'appello del Papa per la pace in Libia ed Etiopia, la pubblicazione del Rapporto sull'ex cardinale Theodore Mccarrick, colpevole di abusi su minori, e l'abbraccio di Francesco a padre Pierluigi Maccalli, il missionario rapito due anni fa in Niger e liberato il mese scorso

HEBDÓMADA PAPAE”

Notítiae Vaticánae Latíne rédditae

Die décimo quarto mensis Novémbris anno bismillésimo vicésimo

In Salutatióne Angélica Papa Francíscus invítat ad non differéndam cordis conversiónem ad Deum. Hortátio ad pacem impetrándam pro Líbya et Aethiópia.

Novus gressus in certámine contra abúsus in Ecclésia: Secretária Status edit éxitus investigatiónis de olim cardinále Theodóro McCarrick.

Papa récipit in Civitáte Vaticána Reveréndum Patrem Petrum Aloísium Maccalli, liberátum abhinc unum mensem post duos secludéndi annos in Africa.

Ascolta l'edizione del Radiogiornale in lingua latina

Salútem plúrimam ómnibus vobis audiéntibus dicit Philíppus Herrera-Espaliat bene felicitérque sit vobis audiéntibus núntios latína lingua prolátos. 

Arguméntum de conversióne ad Deum fuit in medio meditatiónis in Salutatióne Angélica praetérito die domínico. Póntifex affirmávit vitam aetérnam inchoári occúrsu cum Deo, témpore praesénte. Agit Alexánder De Carolis:

Non cras, sed hodie. Hortátio a Papa facta, ad conversiónem cordis celérrimam sine cunctatióne faciéndam, in meditatióne quae praecéssit Salutatiónem Angélicam die domínico, scílicet octávo mensis Novémbris. Fine anni litúrgici adveniénte, lectiónes Missae prǽbent sermónes Iesu de novíssimis, sicut parábola de decem virgínibus, qua Póntifex usus est ad meditándum de vita aetérna. Francíscus Papa explanávit nos ad últimum occúrsum cum Iesu paratúros, futúrum sane tempus inspiciéntes, tamen haud amitténdo ratiónem témporis praeséntis. Ad hoc faciéndum, nobis est curándum Dóminum occúrrere étiam in parvis vel magnis evéntis cotidiánis. Id urget nos ut simus vigilántes, omni témpore lámpades nostrae vitae accénsas teneámus, quae oleo spei et caritátis alúntur. In fine oratiónis, Francíscus Papa confirmávit suam hortatiónem ad agéndum omnem conátum pro pace afferénda in Líbyam et Aethiópiam, itémque affirmávit se próximum esse cunctis homínibus a túrbine maríno percússis qui Eta appellátur, in América Centráli.               

Offícium Communicatiónis Sanctae Sedis édidit die décimo mensis Novémbris longam relatiónem de olim Cardinále Theodóro McCarick, quae in lucem profert abúsus ab eo perpetrátos super minóribus et adúltis vulnerabílibus. Refert nobis Catharina Agorelius:

Duos post annos investigatiónum diligéntium, de mandáto Papae Francísci, Secretária Status trádidit relatiónem de casu olim Cardinális Theodóri McCarrick, anno bis millésimo undevicésimo e statu clericáli expúlso. Scheda, quae círciter quingéntas páginas cóntinet, revélat erróres actos, unde ventum est ad promotiónem ad episcopátum et cardinalátum clérici, qui obnóxius erat abúsibus super minóribus et adúltis. Eódem témpore, étiam compértum est primam denuntiatiónem formálem contra McCarick exhíbitam esse tantum anno bis millésimo décimo séptimo, scílicet úndecim annos postquam ille offícium suum depósuit. Haec investigátio novus actus est qui confírmat ratiónem perspicuitátis et simul contentiónem contra abúsus, cui Francíscus Papa favit suo in pontificátu. In fine audiéntiae generális die mercúrii, idem Póntifex affirmávit se próximum esse víctimis abúsuum ac renovávit stúdium suum ad exstirpándum ex Ecclesia hos actus pervérsos.     

Papa Francíscus recépit privátim in audiéntia patrem Petrum Aloísium Maccalli. Sacérdos, liberátus post duos annos captivitátis in Nigéria et Mália, osténdit ánimi commotiónem et grátias egit pro acceptióne patérna Pontíficis. Sacérdos deínde quaesívit Papam ut adhuc oráret praesértim pro communitátibus christiánis in África.

Papa Francíscus benedíxit in Civitáte Vaticána imáginem Beátae Maríae Vírginis de Sacro Numísmate. Occurrénte centésimo nonagésimo anniversário ab apparitióne Beatíssimae Vírginis sanctae Catharínae Labouré Lutétiae Parisiórum, haec effígies peregrinábitur in divérsos locos Itáliae, solácium portans praesértim iis qui máxime pandémia percússi sunt.

Finis fit huius editiónis, de ánimis atténtis gratias ágimus; conveniémus íterum hebdómada próxima.

“HEBDOMADA PAPAE”

Notitiae Vaticanae Latine redditae

14 ottobre 2020

All’Angelus Francesco invita a non rimandare la conversione del cuore a Dio. Appello alla pace per la Libia e l’Etiopia.

Un nuovo passo nella lotta contro gli abusi nella Chiesa: la Segreteria di Stato pubblica i risultati dell'indagine sull'ex cardinale Theodore McCarrick.

Il Papa riceve in Vaticano padre Pierluigi Maccalli, liberato un mese fa dopo due anni di sequestro in Africa.

Un cordiale saluto a tutti voi da Felipe Herrera-Espaliat e benvenuti a questa edizione delle notizie in lingua latina.

Il tema della conversione a Dio è stata al centro della riflessione dell'Angelus di domenica scorsa. Il Pontefice ha ribadito che la vita eterna inizia nell'incontro con Dio nel presente. Il servizio di Alessandro De Carolis.

Oggi e non domani. L’appello alla conversione immediata del cuore senza indugi è quello fatto dal Papa nella meditazione che ha preceduto l'Angelus di domenica 8 novembre. All'approssimarsi della fine dell'anno liturgico, i testi della Messa offrono i discorsi di Gesù sulle realtà ultime, come la parabola delle dieci vergini, che il Santo Padre ha preso per riflettere sulla vita eterna. Francesco ha spiegato che dobbiamo prepararci all'incontro finale con Gesù guardando al futuro, ma senza perdere la dimensione del presente. Per fare questo, dobbiamo preoccuparci di incontrare il Signore anche nei piccoli e grandi eventi di ogni giorno. Questo ci impone di essere vigilanti, mantenendo sempre accese le lampade della nostra vita, che si nutrono dell'olio della speranza e della carità. Al termine della preghiera, il Papa ha ribadito il suo appello a fare ogni sforzo per portare la pace in Libia e in Etiopia, e ha anche espresso la sua vicinanza a tutte le persone colpite dall'uragano Eta in America Centrale.

La Sala Stampa vaticana ha reso noto martedì 10 novembre il lungo Rapporto sull'ex cardinale Theodore McCarrick, che fa luce sugli abusi da lui commessi su minori e adulti vulnerabili. Il servizio di Katarina Agorelius:

Dopo due anni di approfondite indagini su mandato di Papa Francesco, la Segretaria di Stato ha consegnato un rapporto sul caso dell'ex cardinale statunitense Theodore McCarrick, espulso dallo Stato clericale nel 2019. Il dossier di quasi 500 pagine rivela gli errori commessi che hanno permesso la promozione episcopale e cardinalizia di un chierico colpevole di abusi sessuali su minori e adulti. Allo stesso tempo, è stato anche stabilito che la prima denuncia formale contro McCarrick è stata presentata solo nel 2017, cioè 11 anni dopo che aveva lasciato l'incarico. Questa indagine è un nuovo atto che rafforza la politica di trasparenza e la lotta agli abusi che il Papa ha promosso durante il suo pontificato. Al termine dell'udienza generale di mercoledì, lo stesso Pontefice ha espresso la sua vicinanza alle vittime di abusi e ha rinnovato il suo impegno per sradicare dalla Chiesa questi atti perversi.

Papa Francesco ha ricevuto padre Pierluigi Maccalli in udienza privata. Il sacerdote, liberato dopo due anni di rapimenti in Niger e Mali, ha espresso la sua commozione e la sua gratitudine per l'accoglienza paterna del Pontefice. Il sacerdote ha chiesto al Santo Padre di continuare a pregare specialmente per le comunità cristiane in Africa.

È tutto per questa edizione. Un cordiale saluto e arrivederci alla prossima settimana.

14 novembre 2020, 12:40