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Vatican News

Hebdomada Papae: il Gr in latino del 3 ottobre

Le notizie vaticane in lingua latina con traduzione in italiano in onda ogni sabato alle 12.32. In sommario oggi: l'udienza generale incentrata sulla pandemia, la lettera del Papa nel XVI centenario della morte di San Girolamo, il messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni 2021 intitolato “Vieni e vedi”

“HEBDOMADA PAPAE”

Notitiae Vaticanae Latine redditae

Die 3 mensis Octobris anno 2020

Ascolta il Gr in latino del 17 ottobre 2020

(TITOLI)

In Audientia generali dicit Summus Pontifex Franciscus societatem et oeconomiam curam indigere quam postulat virus coronarium

Litterae sunt editae sextum decimum centenarium sancti Hieronymi obitus commemorantes.

Nuntio Diei Mundialis Communicationis anno bismillesimo vicesimo primo tribuitur titulus “Vene et vide”.

Salutem plurimam omnibus vobis auscultantibus dicit Catharina Agorelius bene feliciterque sit vobis audientibus nuntios Latina lingua prolatos.

(SERVIZI)

In Audientia generali die tricesimo mensis Septembris, Summus Pontifex Franciscus planum fecit virus coronarium multimodis in societatis structuram esse illatum Ipseque curationem quoque demostravit quae in “solidali societate” atque “communicativa” aedificanda reperitur.

Ex nona catechesi universali pestilentiae dicata eaque Doctrinae socialis Ecclesiae sub lumine considerata, Pontifex argumentum perpendendum enuntiavit, quod est “Futurum una cum Iesu parare qui servat ac sanat”; quod ante discrimen “congruebat” revera “aegrotabat”. “Quapropter ut e pestilentia evadamus – dixit Ipse – curatio est reperienda, non sollummodo quod ad virus coronarium attinet, verum etiam quod ad magnum hominum et societatis oeconomicae virus spectat”. Ad hoc virus vitandum diversitates sunt servandae omnesque considerandi, humiliores maxime, ad communionem firmandam. Pontifex exoptavit ut “una ambulare possimus, Iesum usque contuentes, qui salvat ac mundum sanat”.

Amori in Sacram Sripturam sancti Hieronymi Litterae Apostolicae dicantur, quarum titulus Scripturae Sacrae affectus eaeque a Summo Pontifice sunt subsignatae, die tricesimo mensis Septembris editae, quo memoriam magni Ecclesiae Patris facit Ecclesia. Franciscus omnes cohortatur ut hereditatem recipiant quam hic sanctus Ecclesiae per suam vitam operaque reliquit.

Mille sexcentis annis a sancti Hieronymi obitu transactis, qui inter maximos Occidentalis Ecclesiae Patres annumeratur, Pontifex Apostolicas Litteras Scripturae Sacrae affectus ei dicavit, in quibus scribit hodie quoque sanctum Hieronymum nos christianos saeculi vicesimi primi “congruenter docet atque monet”. “Hieronymus – patefacit  Papa – effecit ut Biblia in Latinum cultum immitterentur”. “Quod exemplar perpetuum factum est actionis missionariae Ecclesiae”. Suis in Litteris Apostolicis planum facit Franciscus “Hieronymi studium esse conatum in communitate factum et ad communitatem iuvandam”, quod nostro quoque tempore “synodalitatis est exemplar”, ad integram hominum progressionem.

 

(NEWS)

In Salutatione Angelica die septimo et vicesimo praeteriti mensis Septembris Pontifex “duorum fratrum” est comentatus parabolam Matthaei evangelistae, quae hac die dominica legitur. Ipse monuit vitam christianam “somniis non effici neque pulchris desideriis, sed  certis operibus”, ad Dei voluntatem persequendam et illum amandum qui est proximus, non verbis tantum.

“Veni et vide” (Io 1,46). Incipiendum a personis conveniendis, sicut illae et ubi sunt. Hoc est argumentum quod Summus Pontifex elegit de quinquagesimo quinto die Mundiali Communicationum Socialium anni bis millesimi vicesimi primi. In primis discipulis vocatis adest invitatio omnium instrumentorum adhibendorum, omnis generis, ad homines attingendos, sicut illi sunt et ubi vivunt.

Proprium est Vaticanae diplomaticae actionis religiosam libertatem tueri. Hoc confirmavit Secretarius Status, Petrus Parolin, interveniente Symposio de liberate religiosa die tricesimo mensis Septembris Romae. Symposii, quod Legatio Foederatarum Civitatum Americae Sptentrionalis apud Sanctam Sedem comparavit, participarunt Secretarius Status illius Nationis, Michaël Pompeo, et Archiepiscopus Richardus Gallegher, Secretarius pro Relationibus cum Civitatibus.

Finis fit huius editionis, conveniemus iterum die sabato proximo, eadem hora.

“HEBDOMADA PAPAE”

Notitiae Vaticanae Latine redditae

3 ottobre 2020

 

(TITOLI)

Francesco all’udienza generale: serve una cura anche per i virus socioeconomici

Lettera del Papa nel XVI centenario della morte di San Girolamo

Si intitola “Vieni e vedi” il messaggio per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni 2021

Un cordiale buongiorno a tutti voi da Katarina Agorelius e bentrovati a questa edizione del notiziario in lingua latina.

(SERVIZI)

 

All’udienza generale il 30 settembre scorso, Papa Francesco ha ricordato i molteplici virus che attaccano oggi il tessuto sociale e ha indicato la cura nella creazione di una “società solidale” e “partecipativa”. Il servizio.

Con la nona catechesi dedicata alla pandemia, considerata alla luce della Dottrina sociale della Chiesa, il Papa ha riflettuto sul tema “Preparare il futuro insieme a Gesù che salva e guarisce”, affermando che la “normalità” prima delle crisi era “malata”. “Per questo, per uscire dalla pandemia – ha detto – è necessario trovare la cura non solamente per il coronavirus”, ma “anche per i grandi virus umani e socioeconomici”. Per resistere a questi virus, ha proseguito Francesco, bisogna rispettare la diversità e tenere in considerazione tutti, soprattutto gli ultimi, per rafforzare la comunione. Il Pontefice ha auspicato che si possa “continuare a camminare insieme, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, che salva e guarisce il mondo”.

 

È dedicata all'amore per la Sacra Scrittura di San Girolamo la Lettera Apostolica Scripturae Sacrae Affectus firmata dal Papa, pubblicata il 30 settembre, nel giorno in cui la Chiesa fa memoria del grande Padre della Chiesa. Francesco invita tutti a raccogliere l’eredità che il santo ha lasciato alla Chiesa attraverso la sua vita e le sue opere. La cronaca.

A 1600 anni dalla morte di San Girolamo, tra i più grandi Padri della Chiesa d’Occidente, il Papa gli ha dedicato la Lettera Apostolica Scripturae Sacrae Affectus, nella quale scrive che ancora oggi, la figura di San Girolamo “rimane di grande attualità per noi cristiani del XXI secolo”. Il Pontefice spiega che “Girolamo è riuscito a ‘inculturare’ la Bibbia nella lingua e nella cultura latina” e che “questa sua operazione è diventata un paradigma permanente per l’azione missionaria della Chiesa”. Francesco evidenzia nella sua Lettera apostolica che “lo studio di Girolamo si rivela come uno sforzo compiuto nella comunità e a servizio della comunità” che, anche nei nostri tempi, è un “modello di sinodalità” per un genuino sviluppo integrale umano.

(NEWS)

All’Angelus dello scorso 27 settembre, il Papa ha riletto la parabola “dei due fratelli” riportata da Matteo nel Vangelo di questa domenica e ha ricordato che la vita cristiana “non è fatta di sogni e belle aspirazioni, ma di impegni concreti” per seguire la volontà di Dio e amare davvero chi ci sta accanto, non solo a parole.

““Vieni e vedi” (Gv 1,46). Comunicare incontrando le persone come e dove sono” è il tema che il Santo Padre ha scelto per la 55.ma Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali del 2021. Nella chiamata dei primi discepoli, ricorda, vediamo l’invito ad utilizzare tutti i media, in tutte le loro forme, per raggiungere le persone come sono e là dove vivono.

Difesa libertà religiosa segno distintivo della diplomazia vaticana. È quanto ha sottolineato cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, durante un Simposio sulla libertà religiosa svoltosi il 30 settembre a Roma. Al Simposio, promosso dall’ambasciata degli Stati Uniti d’America presso la Santa Sede, hanno partecipato anche il segretario di Stato USA, Michael Pompeo, e l’arcivescovo Richard Gallagher, segretario vaticano per i Rapporti con gli Stati.

È tutto per questa edizione, alla prossima settimana.

 

03 ottobre 2020, 12:40