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L'8 ottobre scorso l'udienza di Papa Francesco al Comitato di Esperti del Consiglio d'Europa Moneyval L'8 ottobre scorso l'udienza di Papa Francesco al Comitato di Esperti del Consiglio d'Europa Moneyval  (Vatican Media)

Conclusa la visita del Comitato Moneyval in Vaticano

Un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede informa circa la visita del Comitato Moneyval nello Stato della Città del Vaticano arrivata a conclusione. La missione era cominciata lo scorso 30 settembre e l'8 di ottobre si era svolta l'udienza con Papa Francesco

Adriana Masotti - Città del Vaticano

La Sala Stampa vaticana ha diffuso un comunicato in cui si riferisce della fine della missione periodica del Comitato di esperti del Consiglio d'Europa sulla valutazione delle misure di lotta contro il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo. "Nella giornata di oggi - si legge nel testo - , il team dei valutatori del Comitato Moneyval ha lasciato lo Stato della Città del Vaticano, a conclusione della visita in loco. Gli incontri si sono svolti in un clima costruttivo e di cooperazione".

La visita, un importante passo avanti

Il comunicato prosegue spiegando che "Si tratta di un ulteriore importante passo nel processo di valutazione sull’efficace funzionamento del sistema di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano, che si concluderà con l’adozione del Rapporto di Valutazione Reciproca (“Mutual Evaluation Report”) da parte dell’Assemblea Plenaria, prevista per la primavera del 2021, in linea con le procedure interne del Comitato Moneyval. Le Autorità della Santa Sede - conclude il comunicato - rivolgono un sentito e profondo ringraziamento al team dei valutatori e ai membri del Segretariato del Comitato Moneyval".

Parolin: l'impegno della Santa Sede sul fronte della trasparenza

La visita del Comitato Moneyval era iniziata il 30 settembre scorso. “Siamo grati per la vostra presenza, aveva detto il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, accogliendo i membri del team - e per gli stimoli che ci date per rendere un servizio che ci consenta di pensare ad una finanza sempre più a servizio dell’uomo”. Il cardinale Parolin aveva sottolineato l’impegno della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano sul fronte della trasparenza, della correttezza e della cooperazione internazionale in campo economico-finanziario, che si esprime anche con la scelta “di prendere parte al sistema di valutazione degli standard di contrasto al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, promosso dal Programma Moneyval del Consiglio d’Europa”.

L'udienza con Papa Francesco

L'8 ottobre scorso l'incontro con il Papa. Nel suo discorso Francesco ha ricordato la necessità di una finanza pulita che sia al servizio dell’uomo, in particolare dei più deboli, e ha sottolineato la necessità di “ripensare al nostro rapporto col denaro”, perché “in certi casi pare che si sia accettato il predominio del denaro sull’uomo”. Aveva espresso l'importanza del lavoro degli esperti di Moneyval, affermando che si tratta di un lavoro che “mi sta particolarmente a cuore”, svolto “a tutela di una ‘finanza pulita’, nell’ambito della quale ai ‘mercanti’ è impedito di speculare in quel sacro tempio che è l’umanità".

13 ottobre 2020, 14:16