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Papa Francesco nell'udienza ai Cavalieri di Colombo Papa Francesco nell'udienza ai Cavalieri di Colombo   (Vatican Media)

I Cavalieri di Colombo al fianco della Santa Sede

In piena emergenza Covid-19, l’organizzazione caritativa si è attivata con una donazione all’ospedale pediatrico Bambino Gesù per la cura dei bimbi affetti dal virus e sostenendo le trasmissioni delle cerimonie del Papa per la Settimana Santa

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

Un impegno importante e costante per i Cavalieri di Colombo, a servizio della comunità da oltre 130 anni. Nella Settimana Santa, segnata dalla pandemia del coronavirus, l’organizzazione fondata dal Venerabile Servo di Dio Padre Michael J. McGivney ha assicurato il suo sostegno su due fronti importanti e cari alla Santa Sede.

La donazione al Bambino Gesù

Centomila dollari è la cifra stanziata dai Cavalieri di Colombo per l’ospedale pediatrico Bambino Gesù e destinati alla cura dei bambini affetti da coronavirus. La struttura utilizzerà i fondi per trasformare uno spazio del suo reparto di neonatologia in una sala di trattamento ad alta intensità per neonati e neonati con infezioni da Covid-19. L'unità, che sarà intitolata al fondatore dei Cavalieri, verrà dotata di ventilatori e di altre attrezzature essenziali per la cura dei sintomi respiratori associati al virus. Per il Cavaliere Supremo, Carl Anderson, questa iniziativa è in linea con il servizio assicurato all’ospedale del Papa da almeno 100 anni.

Il sostegno alla comunicazione vaticana

Altro servizio è quello di assicurare la copertura finanziaria, nell’emergenza coronavirus, delle trasmissioni satellitari di alcune cerimonie papali. Si tratta della Via Crucis del Venerdì Santo, domani, e della Messa della Domenica di Pasqua del Papa con la benedizione Urbi et Orbi. Un sostegno che permetterà a milioni di persone di unirsi in preghiera con Francesco. Il mese scorso l'organizzazione ha finanziato anche i costi della preghiera del 27 marzo del Pontefice, pronunciata in una piazza San Pietro vuota. I Cavalieri di Colombo hanno una lunga storia di sostegno sul fronte della comunicazione vaticana. L'organizzazione ha finanziato un trasmettitore a onde corte per la Radio Vaticana nel 1965 e dal 1977 ha sostenuto le trasmissioni satellitari del Vaticano. Ha anche sponsorizzato un’unità di produzione mobile per la televisione vaticana.

L’impegno dei Cavalieri di Colombo

L'anno scorso, i Cavalieri di tutto il mondo hanno donato 76 milioni di ore di servizio, e più di 185 milioni di dollari per cause caritatevoli in tutte le Americhe, così come in Europa, Asia e Medio Oriente. Dall'aiuto ai bambini bisognosi, alla fornitura di sedie a rotelle per i disabili, all'aiuto ai banchi alimentari. I Cavalieri hanno stabilito una presenza permanente a Roma un secolo fa, nel 1920, su invito di Papa Benedetto XV per assistere i giovani della città. Lo scorso febbraio, Papa Francesco ha incontrato i Cavalieri di Colombo, elogiando l'organizzazione per la sua carità e “l'incrollabile devozione al successore di Pietro”.

09 aprile 2020, 09:04