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Vatican News

A Valencia, la messa del maratoneta e la benedizione degli atleti

I runners del Papa sono volati a Valencia per portare la solidarietà e la vicinnza del Pontefice alla Ciudad de la Esperanza. Poi, domenica, tutti in pista per la corsa

Tanti gli sportivi che questa sera hanno partecipato alla Messa del Maratoneta celebrata a Valencia nella Chiesa di di San Nicolás, da monsignor Melchor Sanchez de Toca. Con il presidente di Athletica Vaticana, hanno concelebrato anche quattro sacerdoti che domani saranno in gara: monsignor Daniel Tumiel, don Giovanni Buontempo, don Norbert Nemeth e padre Pasquale Castrilli. Insieme a loro, il rettore della chiesa, don Antonio Corbí.Una curiosità: La chiesa di San Nicolás è Monumento storico artistico nazionale dal 1981 ed è conosciuta anche come "la Cappella Sistina di Valencia".

Portare la solidarietà del Papa 

Sabato, la visita solidale dei runners alla Ciudad de la Esperanza, impegnata per il pieno reinserimento sociale di 150 persone emarginate. Secondo lo stile di Papa Francesco, Athletica Vaticana, in ogni sua trasferta sportiva, incontra sempre una realtà di emarginazione vivendo un'esperienza di "Chiesa in uscita"!

La preghiera del Maratoneta

Dopo l'incontro, la Messa, al termine della quale è stata recitata la Preghiera del Maratoneta, composta da Athletica Vaticana e tradotta in 37 lingue, e benedetti gli atleti che domenica mattina correranno la 10km e la Maratona. Presenti anche familiari e amici di numerosi runners. Qui, il testo della preghiera:

“Grazie, Signore, perché mi fai correre e non mi lasci solo al km 35 della grande maratona della mia vita. Grazie, Signore, per la bellezza della corsa da solo nei boschi e tra la gente, con il freddo e il Caldo, la pioggia e il vento. Grazie, Signore, perché mi sei accanto nei momenti di stanchezza quando il sudore annebbia lo sguardo, la fatica mi fa piegare le gambe e mi vorrei fermare. Ma vado avanti con te. Questo mio correre fatto con umiltà e passione è una preghiera di lode a te che ripeto anche negli ultimi, interminabili, 195 metri della maratona della mia vita. E ti ringrazio, Signore, per gli amici con cui condivido la gioia di correre spalla a spalla. Signore, facendomi, il segno della croce inizio a correre sicuro che il tuo sorriso accompagnerà le mie falcate.”

Un gemellaggio spirituale

In "gemellaggio spirituale" con New York, Athletica Vaticana sta costruendo una rete di Messe del Maratoneta, alla vigilia delle corse: a novembre sono state celebrate a Venezia e Firenze mentre a Roma, l'appuntamento è per sabato 28 marzo, ore 18, nella "Chiesa degli Artisti" in Piazza del Popolo.

30 novembre 2019, 20:18