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Padre Baggio: il fenomeno della tratta è una piaga aberrante

Presentati due documenti dalla sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale. Gli “Orientamenti pastorali sulla tratta di persone”, in particolare, in 36 pagine, illustrano “realtà e risposte” al fenomeno, indicandone le cause, sollecitandone il riconoscimento, illustrandone le dinamiche e le possibili modalità per sconfiggerlo

Barbara Castelli – Città del Vaticano

“Fornire una chiave di lettura della tratta e una comprensione che diano ragione e sostegno a una lotta necessaria e duratura”. E’ quanto si propone il documento “Orientamenti pastorali sulla tratta di persone”, messo a punto dalla sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale e presentato oggi durante un “Meeting Point” in Sala Stampa Vaticana, alla presenza del prefetto del Dicastero per la comunicazione, Paolo Ruffini; di padre Fabio Baggio, sotto-segretario della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale; e di padre Michael Czerny, sotto-segretario della Sezione migranti e rifugiati del medesimo Dicastero. Ai giornalisti è stato anche illustrato il cospicuo volume “Luci sulle strade della speranza”: una raccolta degli insegnamenti magistrali di Papa Francesco su migranti, rifugiati e tratta, dall’inizio del pontificato alla fine del 2017. Ad esso è abbinata una versione elettronica con programma di ricerca, disponibile sul sito della Sezione, che viene aggiornata regolarmente a cadenza semestrale.

Le nuove forme di schiavitù

“Prevenire e combattere la tratta” vuol dire anzitutto “conoscere il fenomeno”: ha sottolineato padre Fabio Baggio. Per affrontare il problema della schiavitù di esseri umani, durante il 2018, la Sezione migranti e rifugiati ha organizzato due consultazioni con vescovi, coordinatori pastorali, ricercatori, operatori professionisti e rappresentanti di organizzazioni impegnate in questo settore. I partecipanti si sono scambiati esperienze e punti di vista, affrontando gli aspetti rilevanti del fenomeno. Si è pure analizzata la risposta globale della Chiesa, specificandone i punti di forza e le debolezze, le opportunità politiche e pastorali, come pure la necessità di un potenziamento del coordinamento a livello mondiale. Ognuna delle dieci sezioni degli Orientamenti analizza la cruda realtà e le difficoltà proprie di aspetti diversi del fenomeno. Vengono, quindi, suggerite una serie di risposte, alcune delle quali favoriscono, in particolare, la cultura dell’incontro, che Papa Francesco promuove come passo necessario verso una nuova vita in tutti gli ambiti dell’ingiustizia umana e della sofferenza.

“La tratta di esseri umani è una piaga nel corpo dell’umanità contemporanea, una piaga nella carne di Cristo. (Papa Francesco)”

Ascolta l'intervista a padre Fabio Baggio

Superare l’invisibilità del fenomeno della tratta

“Dobbiamo aprire gli occhi sul fenomeno della tratta, un fenomeno pervasivo e spesso invisibile. E questi orientamenti ci aiutano a capire come operare”: ha detto padre Michael Czerny. Il documento, approvato da Papa Francesco, è indirizzato alle diocesi, alle parrocchie e alle congregazioni religiose, alle scuole e alle università, alle organizzazioni cattoliche e altre organizzazioni della società civile e a qualsiasi altro gruppo disponibile a impegnarsi in questo campo. La tratta di persone è un problema molto complesso a causa della varietà delle sue forme, dell’eterogeneità delle sue vittime e della diversità di tipologie dei suoi esecutori. Quanti vogliano progettare servizi efficaci incontrano immediatamente sfide significative. Tale complessità richiede l’adozione di un approccio multidisciplinare al fine di comprendere il fenomeno e le sue cause, identificare i processi e le persone coinvolte, prima di passare alla formulazione di risposte appropriate.

Ascolta il commento di padre Michael Czerny

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Le foto del “Meeting Point”
17 gennaio 2019, 14:09