Versione Beta

Cerca

Vatican News
Pellegrinaggio delle famiglie del Rinnovamento dello Spirito Santo Pellegrinaggio delle famiglie del Rinnovamento dello Spirito Santo 

Santa Sede: nasce Charis per il Rinnovamento Carismatico Cattolico

Il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita rende noto che in data 8 dicembre 2018 la Santa Sede erigerà un organismo che costituirà un nuovo e unico servizio internazionale per la corrente di grazia che è il Rinnovamento Carismatico Cattolico che prenderà il nome di Charis

Sempre l’8 dicembre, verrà approvato anche lo statuto di tale organismo per un periodo ad experimentum. Questo unico servizio, auspicato a più riprese dal Santo Padre Francesco, prenderà il nome di Charis e intende rivolgere il suo operato a beneficio di tutte le espressioni del Rinnovamento Carismatico Cattolico.

Charis non eserciterà nessuna autorità sulle realtà del Rinnovamento

Quale organismo a servizio di tutte le realtà del Rinnovamento Carismatico Cattolico, Charis non eserciterà alcuna autorità su di esse. Ogni realtà carismatica rimarrà quella che è, nel pieno rispetto della propria identità, e resterà sotto la giurisdizione dell’autorità ecclesiastica da cui dipende. Ciascuna, però, potrà avvalersi liberamente, per l’adempimento della sua missione, di tutti i servizi che Charis fornirà, obiettivo fondamentale che si propone il nuovo organismo.

Le nomine 

In seguito all’erezione di Charis e all’approvazione del suo statuto per un periodo ad experimentum, il Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita procederà alla nomina del Moderatore, dei diciotto membri del Servizio Internazionale di Comunione e dell’Assistente Ecclesiastico per un primo mandato triennale  in rappresentanza di tutti i continenti. Come moderatore è stato designato il professore belga Jean-Luc Moens e come Assistente ecclesiastico: Padre Raniero Cantalamessa. 

Lo statuto di Charis entrerà in vigore a Pentecoste 2019

Tutte le persone designate assumeranno le loro funzioni nella solennità di Pentecoste del 2019, giorno in cui lo statuto di Charis entrerà in vigore. Da quel momento, l’International Catholic Charismatic Renewal Service e la Catholic Fraternity of Charismatic Covenant Communities and Fellowships cesseranno di esistere. Il patrimonio di questi due organismi dovrà essere trasferito a Charis, al fine di dotare questo nuovo organismo dei mezzi finanziari necessari per intraprendere la missione auspicata da Papa Francesco.

 

02 novembre 2018, 14:21