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San Pio V, papa

San Pio V, Basilica di san Paolo fuori le mura San Pio V, Basilica di san Paolo fuori le mura 

La flotta turco musulmana era pronta a sferrare l’attacco decisivo nel Golfo di Lepanto. Trecento navi aspettavano l’ordine per piegare definitivamente l’Europa Cristiana. Alle 12 del 7 ottobre 1571 ebbe inizio una delle battaglie navali più decisive della storia cristiana. Dopo tre ore di rabbiosi combattimenti, le forze alleate della Lega Santa sconfiggevano quelle ottomane. Alla notizia della vittoria, Papa Pio V diede ordine di far suonare tutte le campane della Città Eterna. E come segno di ringraziamento alla Madonna – nei giorni precedenti al combattimento aveva invitato i romani a pregare il Rosario – istituì proprio il 7 ottobre la festa della Beata Vergine del Rosario.

Papa riformatore

Quella di Lepanto è una delle pagine più note legate alla figura di Pio V, al secolo Antonio Michele Ghislieri. Risoluto e inflessibile, la sua figura è legata in particolare alla Controriforma per aver combattuto l’eresia, e alla Lega Santa, la coalizione militare che costituì con gli Stati europei per contrastare l’avanzata dei Turchi in Europa. Tuttavia, importanti e numerose furono le sue decisioni in materia teologica e liturgica. Pubblicò i nuovi testi del Messale (1570), del Breviario (1568) e del catechismo romano.

L’attenzione ai poveri

Durante il suo Pontificato, Pio V si adoperò per l’assistenza dei poveri e bisognosi creando strutture di assistenza e aiuto come il Monte di Pietà e gli ospedali di San Pietro e di Santo Spirito. Durante la carestia del 1566, soppresse qualsiasi spesa superflua, distribuì viveri e organizzò servizi sanitari.

Contro l’eresia e il nepotismo

Inflessibile, tra i suoi provvedimenti, anche la bolla In Coena Domini che raccoglieva provvedimenti sulla custodia della fede e la lotta alle eresie. Ridusse il costo della corte papale, impose l’obbligo di residenza dei vescovi e affermò l’importanza del cerimoniale. Si oppose a qualsiasi forma di nepotismo e cercò in tutti i modi di migliorare gli usi e i costumi della popolazione.

Pio V e le monarchie d’Europa

Pio V diede prova di grandi capacità anche nei confronti delle monarchie europee. Riuscì a far riconoscere le decisioni del Concilio di Trento in Italia, Germania, Polonia e Portogallo. Tra i monarchi cattolici, solo il re di Francia si oppose. Scomunicò Elisabetta I d’Inghilterra con l’intento di appoggiare le forze cattoliche e determinate a favorire l’ascesa al trono di Maria Stuarda.

Morte e canonizzazione

Spossato da una lunga malattia, si spense il primo maggio 1572. La sua salma riposa ancora oggi nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Venne beatificato 100 anni dopo da Papa Clemente X, il 27 aprile 1672, e canonizzato il 22 maggio 1712.