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Vatican News

Vicini ai più fragili, anche e ancora di più in tempo di Coronavirus

Come sta incidendo la pandemia di COVID – 19  sull’azione di associazioni, fondazioni e organismi che sostengono  le categrie più fragili della società?

Nello spazio di oggi ci occupiamo di tre realtà particolarmente impegnate nel sostegno, nell’accoglienza e nel supporto all’educazione.

AGAL – Associazione Genitori e Amici del Bambino Leucemico dal 1982 sostiene i bambini malati di tumore che arrivano al Policlinico San Matteo di Pavia per curarsi presso l’Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica.

A fine marzo  6 degli 8 nuclei mamma-bambino ospitati a Casa Mirabello sono risultati positivi al Coronavirus. Fortunatamente nessuno ha manifestato sintomi gravi e ora i tamponi di tutti sono tornati negativi, ma questa situazione ha significato per AGAL complicazioni dal punto di vista logistico e, soprattutto, numerose spese extra. Oltre a offrire ospitalità gratuita alle famiglie che non possono permettersi un alloggio temporaneo nel periodo delle cure in day hospital, AGAL opera anche in reparto, dove cerca di regalare un po’ di serenità ai bambini ricoverati attraverso laboratori di gioco e musicoterapia.

Notsra ospite Clara Baggi, presidente di AGAL

 

La Fondazione Mission Bambini  da 20 anni opera è impegnata a sostenere  l’infanzia in difficoltà. In  questa fase di crisi da coronavirus è concentrata nel supporto di 800 bambini da 0 a 6 anni che vivono con le loro famiglie in contesti di degrado economico ed educativo in diverse città italiane. Lo fa attraverso il “Banco per l’Infanzia”, iniziativa che in questa settima edizione cambia veste a causa dell’emergenza sanitaria e diventa online mantenendo l’obiettivo di raccogliere beni primari per i bambini in difficoltà.

Sono in tutto 10.000 i prodotti di prima necessità per l’infanzia raccolti da Mission Bambini: prodotti per l’igiene come pannolini, salviettine e creme, oltre a prodotti alimentari specifici come latte, omogeneizzati, biscotti, pastina e farine.

Ad illustrare l’iniziativa, con noi Alberto Barenghi, Responsabile Progetti Italia della Fondazione Mission bambini

 

Per i bambini malati e disabili è sempre emergenza e “ora, più che mai”. CasaOz vuole prendersi cura di loro e delle loro famiglie, la cui vita è stata ulteriormente sconvolta dall’emergenza Covid-19.

Con una campagna attiva dall’11 al 30 maggio l'associazione intende promuovere le attività mirate a ricostruire un ritorno alla normalità per oltre 300 bambini, ragazzi e famiglie riuscendo così ad accompagnarli verso una nuova quotidianità di benessere.

È un percorso che richiede necessariamente nuove modalità educative e operative che permetteranno di raggiungere bambini e famiglie impossibilitati a frequentare CasaOz, soprattutto per motivi di salute.

Ne parliamo con Enrica Baricco, fondatrice e presidente di CasaOz

26 maggio 2020