Cerca

Vatican News

Il 14 maggio la preghiera per l'umanità, Nader Akkad: frutto documento Abu Dhabi

"Avevamo già una quarantina di assistiti che seguivamo con il nostro gruppo Caritas, ma nell'arco di due mesi siamo arrivati a circa novanta casi di famiglie che raggiungiamo e assistiamo. Prima avevamo la distribuzione dei pacchi alimentari e un servizio mensa. Abbiamo dovuto sospenderlo e attivare la distribuzione dei pacchi a domicilio". Don Giuseppe Falabella, parroco di San Melchiade, parrocchia del quartiere periferico di Labaro, Roma Nord, testimonia le conseguenze socio-economiche della pandemia di Covid-19 e l'impegno della comunità ecclesiale sul fronte della carità. "Ho visto aumentare le famiglie bisognose. Si tratta in particolare di immigrati ma la mia preoccupazione è che ci siano anche famiglie di cittadini italiani che per pudore e vergogna non si rivolgono a noi. Per questo cerco di interessarmi, prendere informazioni per soccorrere con discrezione tutti quelli che ne hanno bisogno. Gli aiuti del Comune arrivano, ma non dappertutto con immediatezza e questo crea delle difficoltà". 

"Sicuramente un passo avanti nel cammino di fraternità di tutta l'umanità". Così Nader Akkad, Imam e co-fondatore della Commissione Mariana Internazionale Musulmano Cristiana, definisce la giornata di preghiera e digiuno del 14 maggio, per superare la pandemia, indetta dall'Alto Comitato per la Fratellanza umana e a cui ha aderito Papa Francesco. "Alla base di questa giornata - spiega - c'è sicuramente lo storico documento firmato ad Abu Dhabi nel febbraio 2019 da Papa Francesco e dal grande Imam di Al-Azhar al Tayyeb. Quel testo sottolinea che noi credenti possiamo chiamarci fratelli e la preghiera e il digiuno comuni del prossimo 14 maggio, proprio nel tempo del Ramadan per noi musulmani, dimostrano che quel Documento può applicarsi concretamente al momento drammatico che stiamo vivendo".  

Con noi:

Don Giuseppe Falabella, parroco di San Melchiade, parrocchia quartiere Labaro (Roma)

Nader Akkad, Imam, ingegnere, ricercatore universitario co-fondatore della CMMC Commissione Mariana Internazionale Musulmano Cristiana

 

Conduce:

Fabio Colagrande

11 maggio 2020