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Etiopia: quali possibilità per una Commissione internazionale sul Tigray?

La guerra nel Tigray prosegue ininterrotta dall'inizio di novembre 2020 con il suo carico di vittime e di profughi. Le testimonianze di chi riesce a fuggire dalle zone dei combattimenti e gli scarni report dell'intelligence statunitense continuano ad essere gli unici veicoli di informazione su quanto accede. Massacri, discriminazioni, violazioni sistematiche dei diritti dell'uomo e una diffusa emergenza umanitaria sono i soggetti costanti delle denunce che arrivano dall'Alro Commissariato delle Nazioni Unite e dalle organizzazioni umanitarie che operano in Sudan dove hanno trovato riparo oltre 60mila profughi tigrini, etiopi ed eritrei. Da più parti si leva la richiesta per l'istituzione di una Commissione internazionale che possa verificare quanto sta avvenendo nelle aree di conflitto, ma il percorso è lungo e irto di ostacoli di natura politica. Eppure uno spazio di manovra perché la comunità internazionale possa assumere un ruolo significativo esiste e la società civile occidentale potrebbe dare un forte contributo.

Ospiti della trasmissione:

Marco Mascia, docente del Centro per i Diritti umani dell'Università di Padova

don Mussie Zerai, presidente dell'agenzia di cooperazione Habeshia

Conduce: Stefano Leszczynski

01 marzo 2021