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Vatican News

Mercato del tessile: nuove proteste in Bangladesh contro lo sfruttamento - prima parte

Gazipur, periferia industriale di Dhaka, Bangladesh, da mesi è attraversata dalle proteste delle lavoratrici delle fabbriche di abbigliamento contro la decisione di pagar loro solo il 60 per cento del salario di aprile. Altrove si protesta perché i salari non sono arrivati affatto, neppure quelli di marzo. Questa una delle ripercussioni dell'emergenza sanitaria da Covid19 che in occidente, ha costretto i governi a fermare le attività commerciali e produttive per arginare il contagio. Le paghe di queste donne, benchè da fame nel contesto di uno spaventoso sfruttamento, senza tutele di qualunque sorta, sono il loro unico sostentamento Molte di loro si sono viste addirittura comunicare il licenziamento con un messaggio sul telefonino. Operaie di un'industria che nel paese produce l'83% dell'export, con un giro d'affari di 40miliardi di dollari. Miliardi che, tuttavia, arricchiscono i colossi dell' abbigliamento, quello che finisce nel negozio che troviamo sotto casa, ma anche i rivenditori di griffe e grandi firme che delocalizzano la produzione in paesi dove la manodopera è a buon prezzo. Il prezzo del lavoro "sporco" quello che sfrutta persone nei quattro angoli del pianeta: Asia, Americhe, Africa, ma anche est Europa, dove nei malsani, poco sicuri laboratori tessili dove si lavora per oltre 10 ore al giorno per paghe al di sotto di 4 volte di quello che dovrebbe essere uno stipendio minimamente dignitoso per vivere. Le misure anti pandemia hanno aggravato una situazione già spaventosamente iniqua che viola qualunque diritto umano e civile. Immaginare un mercato globale più equio è possibile? 

Con noi: 

Deborah Lucchetti – Coordinatrice Campagna Abiti Puliti 

Alessandro Calvani -
 consulente senior della fondazione Mae Fah Luang e docente di sviluppo sostenibile e affari umanitari presso diverse Università, già direttore del Centro ASEAN per gli obiettivi ONU di sviluppo sostenibile 

Conduce: Paola Simonetti 

01 luglio 2020