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Vatican News

Domande di fede e di speranza al tempo della pandemia - 03.06.2020

"Un padre che lascia in eredità insegnamenti di vita cristiana, vissuta in semplicità".  Antonio Passaro, con il fratello Giovanni, costretti a casa durante la pandemia, trovano e mettono in ordine alcune carte del padre Orazio, scomparso, sulla preghiera del Credo. Riscoprono "l'essenza e il valore della Sindone" alla quale il padre era molto devoto. Nasce un instant book dal titolo "Ecco perchè Credo" (Cantagalli) scritto a tre mani da Orazio (con i suoi appunti), Antonio e Giovanni Passaro. "Pensiamo che la Sindone, spiegano gli autori, possa rappresentare l'anello di congiunzione tra fede e scienza e offra una nuova prospettiva all'approggio della questione religiosa. La speranza è che il libro offra una chiave di lettura a chi nutre dei dubbi e a chi è alla ricerca di risposte sul senso del cristianesimo".

La quarantena ha cambiato le vite di molte persone. La Fondazione LIbellula ha svolto un'indagine sul lavoro, il benessere e le emozioni durante il lockdown. "Una donna su tre, spiega Annalisa Valsàsina, ha dichiarato di essersi occupata lei dei figli. Solo un uomo su cento dichiara lo stesso". Fuori dall'orario lavorativo le donne si sono dedicate principalmente alle faccende domestiche. "La metà degli intervistati, invece, percepisce il carico di lavoro in smart working, come aumentato, con un relativo senso di maggior affaticamento, e ripercussioni psicologiche sulla magior parte della popolazione"

Con noi: 

Antonio Passaro, capo ufficio stampa UIL nazionale; 

Annalisa Valsàsina, responsabile Progetti della Fondazione Libellula; 

Graziano Debellini, imprenditore del settore turistico; 

conduce: Luca Collodi 

03 giugno 2020