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Il Papa nel Sir John Guise Stadium Il Papa nel Sir John Guise Stadium

Francesco: no al riarmo e pace per le nazioni. L’uomo viva in armonia con il creato

Il Papa all’Angelus, subito dopo la celebrazione della Messa al Sir John Guise Stadium, a Port Moresby, invoca l’incontro tra i popoli e le culture e supplica Maria di sostenere i cristiani nella conversione “ai disegni di Dio". Il pensiero del Pontefice al santuario di Lourdes colpito da una inondazione, nelle ultime ore l'area della Grotta è tornata agibile

Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano

No al riarmo, pace per le nazioni e per il creato. Francesco dal Sir John Guise Stadium, a Port Moresby, chiude la celebrazione eucaristica davanti a circa 35mila persone recitando l’Angelus e lanciando un forte appello alla Vergine perché il mondo possa vivere in concordia e unione.

E da questa terra benedetta dal Creatore, vorrei insieme a voi invocare, per intercessione di Maria Santissima, il dono della pace per tutti i popoli. In particolare, lo chiedo per questa grande regione del mondo tra Asia, Oceania e Oceano Pacifico. Pace, pace per le Nazioni e anche per il creato. No al riarmo e allo sfruttamento della casa comune! Sì all’incontro tra i popoli e le culture, sì all’armonia dell’uomo con le creature!

Maria sostenga la conversione dei cristiani

Il Papa, quindi, invita i fedeli a rivolgersi con la preghiera alla Madonna, alla quale il Pontefice affida “il cammino della Chiesa in Papua Nuova Guinea e nelle Isole Salomone”. A lei, a Maria Helpim, come viene invocata nel Paese oceanico, Francesco chiede la protezione delle famiglie, affinché né rafforzi l’unione, di rendere “belli e coraggiosi i sogni dei giovani”, di sostenere e consolare “gli anziani”, di confortare “i malati e i sofferenti”. La supplica a Maria è quindi quella di sostenere i cristiani tutti a convertirsi “ai disegni di Dio, che sono disegni di pace e di giustizia per la grande famiglia umana!”

L'inondazione di Lourdes

In chiusura, in questa domenica 8 settembre, in cui ricorre la festa liturgica della natività di Maria, il Papa rivolge il suo pensiero al santuario di Lourdes che “purtroppo è stato colpito da una inondazione”. Dopo alcune ore l'area della Grotta è stata resa nuovamente agibile al flusso dei pellegrini.

L'evento è stato causato dall'intensa ondata di maltempo che ha investtto nelle ultime ore la regione delle Hautes-Pyrénées, nel sud-ovest della Francia, causando gravi alluvioni. La pioggia ha fatto straripare la notte scorsa il Gave de Pau, il fiume che attraversa la città di Lourdes. Il santuario inizialmente è stato parzialmente allagato e la Grotta di Massabielle è rimasta chiusa per diverse ore. L’inondazione è arrivata quando era notte fonda e non vi sono stati feriti, fanno sapere dal santuario stesso. Il resto del luogo sacro è aperto al pubblico e ai pellegrini.

Aggiornamento 8 settembre - ore 12.15

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