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Papa Francesco visita i partecipanti dell'edizione 2020 di "Estate Ragazzi" in Vaticano Papa Francesco visita i partecipanti dell'edizione 2020 di "Estate Ragazzi" in Vaticano  (ANSA)

"Forza Francesco" in un video gli auguri dell’Estate ragazzi

Mentre prosegue tranquilla la degenza del Papa al Policlinico Gemelli , continuano ad arrivare messaggi di pronta guarigione dai vescovi di Haiti, Taiwan, Capo Verde fino al presidente francese Macron. Del tutto speciali gli auguri dei ragazzi che prendono parte all'iniziativa in Vaticano

Continuano ad arrivare da ogni latitudine numerose testimonianze di affetto e di solidarietà nei confronti di Papa Bergoglio, che domani a mezzogiorno guiderà dall’ospedale romano la recita dell’Angelus Domini.  Come quella dei bambini e degli adolescenti tra i cinque e i tredici anni che partecipano all’“Estate ragazzi in Vaticano”, i quali — insieme agli animatori dell’iniziativa proposta dal Governatorato e organizzata dal coordinamento delle comunità dei salesiani con l’associazione “Tutto in una festa” — hanno realizzato un filmato di circa tre minuti dal titolo Forza Francesco in cui intonano in coro una canzone per dirgli «non ti preoccupare, siamo insieme in questa lotta con te».

Schierati nell’aula Paolo vi con le maglie colorate con cui sono distinti per fasce d’età — verde 5-7 anni, azzurro 8-10 e arancione 11-13 — hanno arricchito con una coreografia la canzone scritta da don Wellington Abreu, salesiano brasiliano, e Carlo Patanè sulla falsariga di Forza Gesù del Piccolo coro dell’Antoniano (Zecchino d’oro). Accompagnati dal suono dell’organo, hanno scandito il ritornello «con il tuo amore si può sognare e avrai la pronta guarigione», perché — spiegano — «per noi sei sempre un grande amico e vogliamo stare presto con te». Perciò, chiedono, «torna subito a casa Santa Marta» con l’assicurazione che «ti faremo ballare un po’ quaggiù», seguita dal lungo applauso di incoraggiamento conclusivo.

Preghiere per la salute del Pontefice sono inoltre state assicurate dal presidente della Conferenza episcopale di Haiti, delle Conferenze dei vescovi di Taiwan e di Capo Verde, del Sinodo degli armeni cattolici e del Centro anglicano di Roma.

E non hanno mancato di fare sentire la loro prossimità il re del Bahrein, l’emiro del Kuwait, il co-principe di Andorra i reggenti di San Marino e i presidenti delle Repubbliche di Kosovo, Portogallo, Croazia, Iraq, Ungheria e Francia.  Il capo di Stato ungherese, János Áder, ieri in un messaggio ha augurato al Papa “buona convalescenza, pronta e completa guarigione” per “continuare in salute e con forza la sua alta missione”. Sottolineando di aver “appreso con gioia l’annuncio secondo cui in occasione della Santa Messa per la chiusura del Congresso eucaristico internazionale potremo salutarla a Budapest”, il presidente esprime la propria “speranza dell’incontro a settembre”, in programma domenica 12 settembre.

Da parte sua, il capo di Stato francese Emmanuel Macron ha formulato i migliori voti per un pronto ristabilimento del Pontefice, al fine di proseguire con successo la sua azione alla guida della Santa Sede. Ricordando che in questo 2021 ricorre il centenario della ripresa delle relazioni diplomatiche tra quest’ultima e la Francia, il presidente ha anche ribadito la propria “amicizia rispettosa” nei confronti di Francesco.

10 luglio 2021, 14:17