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Il Papa: i cristiani cinesi siano sempre più uniti nell'amore e nella fede

Dopo la preghiera del Regina Coeli, il saluto di Francesco ai fedeli cinesi che domani celebrano la festa della Beata Vergine Maria venerata nel Santuario di Sheshan. Il Papa: siete nel profondo del mio cuore

Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano

Nei saluti, a chiusura del Regina Coeli, Francesco ricorda che domani, lunedì 24 maggio, i fedeli in Cina celebrano la festa della Beata Vergine Maria in Aiuto dei cristiani e “celeste Patrona del loro grande Paese”, venerata “con particolare devozione nel Santuario di Sheshan a Shanghai”, che, spiega il Papa, “è invocata assiduamente dalle famiglie cristiane, nelle prove e nelle speranze della vita quotidiana”:

Quanto è buono e quanto è necessario che i membri di una famiglia e di una comunità cristiana siano sempre più uniti nell’amore e nella fede! In questo modo i genitori e i figli, i nonni e i bambini, i pastori e i fedeli possono seguire l’esempio dei primi discepoli che, nella solennità di Pentecoste, erano unanimi in preghiera con Maria in attesa dello Spirito Santo.

Il Pontefice invita quindi tutti ad accompagnare “con fervida preghiera” i fedeli cristiani in Cina, “che tengo nel profondo del mio cuore”, e invoca lo Spirito Santo, protagonista della missione della Chiesa nel mondo, affinché “li guidi e li aiuti ad essere portatori del lieto annuncio, testimoni di bontà e di carità, e costruttori nella loro patria di giustizia e di pace”.

La settimana di preghiera per la Chiesa e il popolo della Cina

Fu Papa Benedetto XVI, nel 2007, a designare il 24 maggio, festa di Nostra Signora in Aiuto dei Cristiani, come Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Quest'anno, il cardinale Charles Bo, Presidente della Federazione delle Conferenze Episcopali Asiatiche, ha invitato i fedeli a estendere questo momento a un’intera settimana che viene denominata, appunto, come Settimana di preghiera per la Chiesa e il popolo della Cina.

23 maggio 2021, 12:58