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Il Papa a 40 anni dall’attentato a Wojtyla: affidiamoci alla Madonna di Fatima

Saluto, al termine dell’udienza generale, ai pellegrini polacchi: “Al Cuore Immacolato di Maria chiediamo la pace, la fine della pandemia, la conversione”

Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano

Come Wojtyla, quarant’anni fa ferito a morte sul sagrato di San Pietro, anche noi, oggi, affidiamo alla Vergine di Fatima la nostra vita e quella del mondo. Al termine dell’udienza generale di oggi - la prima con i fedeli nel Cortile di San Damaso, dopo sette mesi di dirette streaming dalla Biblioteca Apostolica -, Papa Francesco è tornato con la memoria a quella scena drammatica del 13 maggio 1981, quando il mondo assistette attonito e sgomento all’attentato a San Giovanni Paolo II. Un evento rimasto inciso nella storia del mondo che si lega strettamente, e non solo per una coincidenza temporale, alla devozione per la Madonna di Fatima. 

 

Domani ricorre la memoria liturgica della Beata Maria Vergine di Fatima e il 40.mo anniversario dell’attentato a San Giovanni Paolo II. Egli stesso sottolineava con convinzione che doveva la vita alla Signora di Fatima. Questo evento ci rende consapevoli che la nostra vita e la storia del mondo sono nelle mani di Dio

Ai fedeli, il Papa ha chiesto di compiere, sull’esempio del Pontefice polacco, un atto di affidamento al Cuore Immacolato di Maria perché protegga "la Chiesa, noi stessi e tutto il mondo"

Chiediamo nella preghiera la pace, la fine della pandemia, lo spirito di penitenza e la nostra conversione”.

La preghiera alla Madonna di Fatima per la pace nel mondo e la fine della pandemia 

La stessa supplica, il Pontefice - che aveva voluto rendere omaggio alla Vergine, recandosi nel Santuario portoghese nel marzo 2017 - l’aveva elevata a Dio lo scorso anno al termine dell'udienza generale del 13 maggio 2020. Dalla Biblioteca Apostolica, nel pieno della emergenza sanitaria causata dal Covid, Francesco domandava alla Madonna di Fatima, nell’anniversario della sua prima apparizione, “pace per il mondo”, “fine della pandemia”, “conversione”. E invitava a riflettere sulle parole di Giovanni Paolo II che, sopravvissuto all’attacco armato di Ali Agca, vedeva “nella salvezza della sua vita... l’intervento materno della Vergine Santa”.

“In tutto ciò che è accaduto, ho visto… una particolare protezione materna di Maria”, disse Papa Wojtyla in seguito. Parole che Francesco ha citato testualmente nel 2019, sempre durante l’udienza generale, ma allora in Piazza San Pietro. In quell’occasione, il Papa ricordava anche la raccomandazione affidata dalla Madonna ai tre pastorelli a Cova de Iria: “Sono venuta ad ammonire l’umanità, affinché cambi la vita e non rattristi Dio con gravi peccati. Gli uomini recitino il rosario e facciano penitenza per i peccati”.

“Ascoltiamo questa raccomandazione, chiedendo a Maria la Sua materna protezione, il dono della conversione, lo spirito di penitenza e la pace per il mondo intero. Cuore Immacolato di Maria, prega per noi”.

Il Papa ai piedi della Madonna di Fatima, nella Cappella delle Apparizioni, durante la sua visita del 2017
Il Papa ai piedi della Madonna di Fatima, nella Cappella delle Apparizioni, durante la sua visita del 2017
12 maggio 2021, 11:30