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Il Papa: Teresa d’Avila, esempio del ruolo delle donne nella Chiesa e nella società

Messaggio di Francesco in occasione del 50° anniversario del Dottorato alla religiosa spagnola, il cui insegnamento parla ancora oggi a coloro che sono “capaci di abbattere qualsiasi muro, sia esso fisico, esistenziale o culturale”

Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano

Fu la prima donna a divenire Dottore della Chiesa, titolo che fu il riconoscimento del “prezioso insegnamento che Dio ci ha trasmesso attraverso i suoi scritti e la testimonianza della sua vita”. Lo scrive Francesco al vescovo di Ávila, monsignor Gil Tamayo, in occasione dei 50 anni dal conferimento del Dottorato a Santa Teresa d’Ávila da parte di San Paolo VI, era il 27 settembre del 1970.  Un anniversario che l’Università cattolica di Ávila, dedicata alla mistica spagnola, celebra con un congresso internazionale dal titolo “Donna eccezionale”, come la definì lo stesso Papa Montini, in corso fino al 15 aprile prossimo.  

Testimone coraggiosa, capace di abbattere muri

A distanza di cinque secoli, la Santa nacque nel 1515 e morì nel 1582, “la fiamma che Gesù ha acceso in Teresa continua a brillare in questo mondo sempre bisognoso di testimoni coraggiosi, capaci di abbattere qualsiasi muro, sia esso fisico, esistenziale o culturale”, scrive il Papa, che cita anche l’intelligenza e la tenacia di questa donna, a cui si univano “una sensibilità per la bellezza e una maternità spirituale verso tutti coloro che si avvicinavano al suo lavoro”, e che fu esempio del “ruolo straordinario che le donne hanno svolto nel corso della storia nella Chiesa e nella società”.

Un messaggio per coloro che cercano la purificazione

La Santa d'Ávila parla ancora oggi grazie ai suoi scritti, il suo messaggio e il suo esempio sono per tutti, continua il Papa, “per chi sente la chiamata alla vita religiosa”, ma anche “per tutti coloro che desiderano progredire sulla via della purificazione da ogni mondanità, che porta all'unione con Dio, alle alte dimore del castello interiore”. “Averla come amica – è l’indicazione – compagna e guida nel nostro pellegrinaggio terreno conferisce sicurezza e tranquillità”. Il Papa conclude ricordando la grande devozione di Teresa per San Giuseppe e con un incoraggiamento a continuare ad approfondirne il messaggio e l’insegnamento.

13 aprile 2021, 12:38