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La colonna di fumo dalla sommità del vulcano La Soufrière La colonna di fumo dalla sommità del vulcano La Soufrière   ((C)2020)

Francesco prega per gli sfollati minacciati dal vulcano

Le parole del Papa in un telegramma a firma del cardinale Parolin. Le autorità dello Stato di San Vincenzo e Grenadine, nelle Piccole Antille, hanno ordinato l’evacuazione di migliaia di persone per evitare un disastro umanitario

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Papa Francesco, in un messaggio a firma del cardinale segretario di Stato Pietro Parolin, assicura la sua “vicinanza spirituale" a quanti sono stati colpiti dalla eruzione del vulcano La Soufrière che si trova nello Stato insulare caraibico di San Vincenzo e Grenadine, situato nelle Piccole Antille. Il suo pensiero e la sua preghiera sono rivolti in particolare "ai numerosi sfollati che hanno dovuto lasciare le loro case" e ai soccorritori. Il Papa affida tutta la popolazione “alla provvidenza amorevole di Dio Onnipotente”.

Il vulcano ha iniziato la sua eruzione il 9 aprile scorso dopo oltre 40 anni di inattività. L'eruzione avvenuta nel 1902 causò circa 1.680 morti, mentre l’ultima, nel 1979, non ha provocato vittime grazie all’allarme scattato in anticipo. Le autorità dello Stato hanno ordinato l’evacuazione di parte dell’Isola di San Vincenzo per la portata "potenzialmente disastrosa" dell’eruzione.

Il ministro dell'agricoltura Saboto Caesar ha lanciato un allarme sull'insicurezza alimentare: "Stiamo affrontando una catastrofe nell'agricoltura e nella pesca" - ha detto - con "problemi che riguardano la sicurezza e la sovranità alimentare" perché "la disponibilità del cibo è ora in discussione".  Interi villaggi sono stati coperti di cenere con edifici colpiti, scuole e attività commerciali chiuse, coltivazioni e bestiame distrutti e residenti con accesso limitato all'acqua pulita. La colonna di cenere ha raggiunto alcune migliaia di chilometri di altezza. Le Nazioni Unite hanno lanciato un appello immediato alla comunità internazionale per aiutare lo Stato insulare che conta oltre 100 mila abitanti.

La Soufrière è alto 1.220 metri ed è uno stratovulcano, costituito cioè da una sovrapposizione di vari strati di lava solidificata e ceneri vulcaniche: da qui la tipica forma conica con pendii ripidi. Le periodiche eruzioni sono di tipo esplosivo.

23 aprile 2021, 12:16