Cerca

Francesco dedica l'intenzione di preghiera a quanti vivono del mare

Nei 100 anni di vita di Stella Maris (Apostolato del Mare), il “Video del Papa” di agosto è rivolto ai marittimi, ai pescatori e alle loro famiglie, le cui vite affrontano molteplici sfide e difficoltà soprattutto in questo periodo di pandemia

Emanuela Campanile - Città del Vaticano

La preoccupazione del Papa riguardo alle sfide che devono affrontare i lavoratori del mare e le loro famiglie ogni giorno, va dall'abbandono in porti lontani” al “lavoro forzato” e dalla “pesca industriale" "all' inquinamento”. Attraverso le immagini diffuse dalla Fondazione per la Giustizia Ambientale (EJF), e mostrate nel video di questo mese, si può avere almeno un'idea di quello che, nell'indifferenza generale, in molti sono costretti a vivere. Ecco dunque la preghiera che Francesco affida a tutta la Chiesa, avvertendo inoltre che “senza i marittimi, in molte zone del mondo si soffrirebbe la fame”.

“La vita del marinaio, del pescatore e delle loro famiglie è molto dura. A volte è caratterizzata dal lavoro forzato o dall'essere abbandonati in porti lontani. La concorrenza della pesca industriale e l'inquinamento rendono poi il lavoro ancor più complicato. Senza i marittimi, in molte zone del mondo si soffrirebbe la fame. Preghiamo per tutte le persone che lavorano e vivono del mare, compresi marinai, pescatori e le loro famiglie. (Papa Francesco, Intenzione di preghiera del mese di agosto)”

Numeri, pericoli e pirati

Sono più di tre miliardi le persone che dipendono dalla biodiversità marina e costiera per il proprio sostentamento, e la pesca marittima impiega in modo diretto o indiretto più di 200 milioni di persone. Tuttavia, poco si sa dei pericoli e disagi che questi lavoratori devono affrontare quotidianamente. L'Oceano, infatti, è uno dei luoghi più pericolosi al mondo. Tra il 2011 e il 2020, sono 247 le navi scomparse; 25.997 gli incidenti e i sinistri con 745 morti e 8.611 feriti. Dall'inizio del 2020, la pirateria ha dirottato una nave, attaccandone sei con armi da fuoco e abbordandone 81 - per non parlare dei 10 tentativi di assalto. A complicare ulteriormente le condizioni di vita dei marittimi, il diffondersi del coronavirus. Secondo quanto riportato da Stella Maris-Salerno, i dati di luglio hanno registrato 200mila marittimi bloccati sulle navi, di cui almeno 3000 italiani. Impossibile rientrare a casa per la mancanza di voli o per il lock down. Le regole imposte per il contenimento del Covid, ha inoltre ridotto anche l’attività delle Stelle Maris presenti nei porti italiani

I 100 anni di Stella Maris

Diffuso come ogni mese dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa, il video per l'intenzione di preghiera di Papa Francesco per il mese di agosto è stato realizzato in collaborazione con Stella Maris (Apostolato del Mare), il ministero marittimo della Chiesa cattolica che arriva ogni anno a più di un milione di marittimi e pescatori di tutto il mondo. Fondata a Glasgow - Regno Unito - nel 1920, quest'anno celebrerà i suoi 100 anni. Conta su di un'ampia rete mondiale di più di 1.000 cappellani e volontari in oltre 300 porti e da un secolo fornisce assistenza spirituale e sostegno pratico ai marittimi e ai fedeli chiamati a offrire una testimonianza tra quei lavoratori per i quali l'organizzazione si impegna a vigilare affinché non vengano maltrattati per il loro servizio agli altri. 

La Rete Mondiale di Preghiera del Papa

Il Video del Papa è un’iniziativa di portata globale per diffondere le intenzioni di preghiera mensili del Santo Padre. È sviluppata dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera). La Rete Mondiale di Preghiera del Papa è un’opera pontificia, la cui missione è di mobilitare i cattolici attraverso la preghiera e l’azione di fronte alle sfide dell’umanità e della missione della Chiesa. Queste sfide sono presentate sotto forma di intenzioni di preghiera affidate dal Papa a tutta la Chiesa. La sua missione si inscrive nella dinamica del Cuore di Gesù, una missione di compassione per il mondo. Fondata nel 1844 come Apostolato della Preghiera è presente in 98 Paesi ed è composta da più di 35 milioni di cattolici.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

04 agosto 2020, 17:00