Cerca

Vatican News

Il Papa: all'Assunta visitiamo un santuario mariano

Salutando i fedeli presenti in Piazza San Pietro per la recita dell'Angelus il Papa invita a compiere il "bel gesto" di venerare la Madonna in un luogo sacro a Lei dedicato, a partire da Roma. Poi, il pensiero alla speranza che ha la sua fonte nella Vergine perché si riversi a sanare le situazione critiche del mondo

Gabriella Ceraso - Città del Vaticano 

La Madonna Assunta in cielo in spirito e corpo, Vergine Stella che ci orienta, Porta del Cielo che ci conduce a Dio: l'omaggio a Maria di Papa Francesco, nella Solennità del 15 agosto, prosegue anche nelle parole che il Pontefice pronuncia al termine dell'Angelus in questa calda domenica nel cuore dell'estate.

E' Maria "Madre della Speranza" che il Papa invoca in questo giorno, con uno dei titoli inseriti  per sua volontà nel giugno scorso, "tra le Litanie lauretane."

La Vergine Maria, che oggi contempliamo nella gloria celeste, è “Madre della speranza”. Recentemente questo suo titolo è stato inserito tra le Litanie lauretane. Invochiamo la sua intercessione per tutte le situazioni nel mondo che più hanno sete di speranza: speranza di pace, di giustizia, speranza di una vita dignitosa. 

Nei saluti poi ai pellegrini, che da Roma e dalla altre parti del mondo sono oggi in Piazza San Pietro, "famiglie, gruppi parrocchiali, associazioni" il Papa si rivolge in particolare ai giovani dell’Azione Cattolica di San Gerolamo in Trieste per i suoi auguri:

Auguro una buona festa dell’Assunta a voi qui presenti, a coloro che sono in vacanza, come pure a quanti non hanno questa possibilità, specialmente agli ammalati, alle persone sole e a chi assicura i servizi indispensabili per la collettività.

Quindi l'auspicio per questo giorno di festa della cristianità:       

È un bel gesto oggi recarsi a un Santuario per venerare la Madonna. I romani e quanti si trovano a Roma potrebbero andare a Santa Maria Maggiore, per pregare davanti all’immagine della Salus Populi Romani.

15 agosto 2020, 12:20