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#PRAYFORTHEWORLD: la speciale preghiera del Papa per la fine della pandemia

Affidandosi a un videomessaggio Francesco, con un forte richiamo all'unità, chiede a tutti di elevare una preghiera alla Vergine Maria implorando la sua protezione dalla prova che sta attraversando il mondo

Gabriella Ceraso - Città del Vaticano

Un'edizione speciale per una circostanza speciale, la pandemia che sta mettendo in ginocchio il mondo. Nell'ambito dell'iniziativa della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, Francesco ha voluto condividere un particolare messaggio di preghiera affidandolo ad un'edizione speciale de “Il Video del Papa”.

Dalle parole del Pontefice risuonano forte, ancora una volta, la vicinanza a chi soffre per la diffusione del Coronavirus, il ringraziamento a quanti sono impegnati in prima linea e il forte richiamo a una preghiera unitaria che travalichi le differenti tradizioni religiose. Quindi l'invocazione alla Santa Madre Dio perchè protegga e liberi dai pericoli chi è nella prova:

Tutti insieme preghiamo per gli ammalati, per le persone che soffrono.

Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio.

Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova,
e liberaci da ogni pericolo, o Vergine gloriosa e benedetta.

Ringrazio tutti i cristiani, tutti gli uomini e le donne di buona volontà che pregano
per questo momento, tutti uniti, qualsiasi sia la tradizione religiosa alla quale
appartengono.

La preghiera costante di Francesco

Da quando l'epidemia, iniziata in Cina alla fine del 2019, si è trasformata, l'11 marzo scorso, in pandemia, secondo le indicazioni dell'Organizzazione mondiale della Sanità, interessando ormai in 189 Paesi e causando un numero di vittime che oggi si attesta a più di 14 mila, il Papa non ha mai smesso di pregare.

Ogni giorno a Casa Santa Marta la Messa si apre con una intenzione specifica legata al contesto di sofferenza del mondo: famiglie, personale sanitario, lavoratori, anziani, sacerdoti, carcerati, autorità. La terza domenica di Quaresima poi, Francesco si è recato personalmente davanti all'icona della Salus Populi Romani per sottolineare la sua vicinanza a coloro che soffrono e per implorare la speciale protezione della Beata Vergine Maria e in pellegrinaggio ha successivamente raggiunto il cuore di Roma per invocare la fine della pandemia ai piedi del crocifisso portato in processione per la fine della peste del 1522.

P. Frédéric Fornos S.J., direttore Internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, ricorda inotre che, in questa speciale circostanza di preghiera di marzo, Papa Francesco invita le persone a mobilitarsi.

 

Domani, mercoledì 25 marzo, giorno in cui ricordiamo l'annuncio alla Vergine Maria della nascita del Signore, Francesco nell' Angelus di domenica scorsa, ha chiesto a "tutti i Capi delle Chiese e i leader di tutte le Comunità cristiane, insieme a tutti i cristiani delle varie confessioni, di invocare l'Altissimo, Dio onnipotente" e di pregare il Padre Nostro a mezzogiorno. Infine, ha annunciato un momento di preghiera e di adorazione del Santissimo Sacramento per venerdì 27, al termine del quale darà "la benedizione Urbi et Orbi" con la "possibilità di ricevere l'indulgenza plenaria".
 

24 marzo 2020, 17:00